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Giuseppe Gaudiano, il dirigente “reintegrato” in Comune

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MATERA – Giuseppe Gaudiano ex dirigente alla manutenzione urbana del Comune di Matera è stato reintegrato nel proprio ruolo in Comune da una sentenza del giudice presso il tribunale di Matera che ha accolto la richiesta del dirigente e dato torto al Comune di Matera. Stando a quanto si apprende la nomina di Gaudiano era stata fatta dall’ex sindaco De Ruggieri nel giugno del 2020 ed era rimasto in carica anche con l’arrivo del nuovo sindaco che ha provveduto però il 5 gennaio scorso nelle more della selezione avviata per la scelta del nuovo dirigente a prorogarne i compiti ma questa proroga in realtà sarebbe risultata come una nomina vera e propria che non può avere una durata inferiore ai tre anni e dunque il giudice si sarebbe espresso in questa direzione decretando il reintegro di Gaudiano la cui nomina del decreto del sindaco Bennardi del 5 gennaio 2021 rimarrebbe valida.

Una nomina ed un decreto tra l’altro, ma questo è solo un dettaglio, rimasto valido per poche ore perchè già in data 6 gennaio vista l’assenza per malattia di Gaudiano la delega alla manutenzione urbana era data ad un altro dirigente in servizio in Comune, Franco Gravina. Uno scivolone che però rischia di costare caro all’Amministrazione che ora dovrà decidere come comportarsi e se impugnare entro i prossimi 15 giorni la sentenza che è stata pronunciata in queste ore dopo un’udienza che si è tenuta lo scorso 22 di aprile e alla quale l’Amministrazione aveva chiamato un avvocato esterno per rappresentarla vista anche la carenza di organico di queste settimane nel settore avvocatura.

La notizia circolata sin dalle prime ore di ieri mattina ha portato in serata ad un’interrogazione dei consiglieri di Fratelli d’Italia Toto e Morelli che chiedono di sapere nel dettaglio «l’esito del ricorso promosso dall’ex Dirigente dinanzi al giudice del Lavoro del Tribunale di Matera, chi nelle prossime ore sarà il Dirigente, tra i due nominati, a ricoprire il ruolo dirigenziale del Settore Manutenzione Urbana e chi tra i candidati selezionati per il posto da ricoprire come dirigente tecnico del settore opere pubbliche dopo le prove orali del giorno 8 aprile 2021 è stato scelto per la direzione di questo Settore oltre che di conoscere l’importo delle spese effettivamente sostenute per affrontare il giudizio dinanzi al Tribunale di Matera».

«Il 30 marzo scorso l’ex Dirigente promuoveva e notificava il ricorso contro il Comune di Matera ad oggetto: ex artt. 669 bis e 700 cpc, con cui chiedeva di accertare e dichiarare l’illegittimità del termine di durata dell’incarico apposto nel decreto sindacale del 17 giugno 2020 e/o in quello del 5 gennaio 2021 e di conseguenza il proprio reintegro nell’incarico dirigenziale per la durata minima di tre anni ed invitava l’Amministrazione, che nel frattempo aveva pubblicato un nuovo avviso ed avviato le procedure per la selezione e l’assunzione di un dirigente del settore opere pubbliche, a sospendere in autotutela , quanto meno sino all’esito del giudizio cautelare in corso ossia fino al 22 aprile 2021, data fissata per l’udienza, soprattutto in considerazione che tale seconda procedura assunzionale, volta alla copertura dell’ultimo posto disponibile di dirigente tecnico ex art 110 comma del TUEL, avrebbe potuto comportare evidenti problematiche per l’Amministrazione oltre che un potenziale aggravio di spese per la stessa.

Con delibera del 31 marzo 2021 la Giunta Comunale autorizzava l’Amministrazione a costituirsi in giudizio dinanzi al Tribunale di Matera- Sezione Lavoro e negli eventuali successivi gradi di giudizio in relazione al ricorso promosso dall’ex Dirigente contro il Comune di Matera ed affidava, vista l’assenza per malattia del Dirigente dell’Avvocatura l’incarico legale, per una somma pari a 7 mila Euro, all’avv. Prof. Vincenzo Caputi Iambrenghi» concludono Toto e Morelli.

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