Andrea Bianco

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LAURIA (POTENZA) – Una tragedia immane ha colpito i familiari e l’intera comunità di Lauria che piange per la morte avvenuta a Ferrara di Andrea Bianco, 34enne appena laureatosi in giurisprudenza (LEGGI LA NOTIZIA).

Un dramma terribile, proprio in uno dei momenti che avrebbe dovuto essere più felice. Dalle prime notizie sembra che il giovane possa essere stato colto da un malore all’alba di ieri, al termine dei festeggiamenti per la laurea in Giurisprudenza, conseguita nella giornata di mercoledì all’Unife.
Dopo la cerimonia, il 34enne aveva accompagnato i genitori alla stazione per poi andare a festeggiare insieme agli amici: come si fa in questi casi, come tutti fanno in simili occasioni.

Ma la festa è finita come peggio non avrebbe potuto, con la morte che è arrivata all’improvviso spezzando la giovane vita di un ragazzo lucano che aveva da poco coronato anni di studio e sacrifici arrivando a un così agognato traguardo.

«Una notizia devastante – ha detto il sindaco di Lauria Angelo Lamboglia, raggiunto telefonicamente mentre era in visita a Matera insieme a tutti gli altri sindaci lucani – che mi ha colpito e addolorato immensamente. Una morte venuta così all’improvviso in un momento così particolare. Una tragedia che mi lascia senza parole e che ha colpito profondamente l’intera nostra comunità. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze mie e di tutta l’amministrazione Comunale».

Da quanto è emerso, il problema è sopraggiunto dopo il rientro e a dare l’allarme è stato un amico veneto che lo aveva ospitato nel suo appartamento in via Boiardo. Da una prima ricostruzione, sembra che la morte possa essere avvenuta intorno alle 5 del mattino. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, ma i tentativi di provare a rianimarlo sono stati inutili e gli operatori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso senza potersi opporre alla fatalità del destino.

Insieme all’ambulanza sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Ferrara, che stanno indagando per fare piena luce su quanto accaduto. La salma è stata trasferita all’istituto di Medicina legale a disposizione dell’autorità giudiziaria estense, che ha disposto gli esami tossicologici e l’autopsia per accertare la causa del decesso.

Da una prima ricostruzione, sembra che gli investigatori abbiano escluso segni di violenza e i successivi accertamenti dovranno valutare se la morte possa essere riconducibile all’abuso di alcol o sostanze stupefacenti.

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