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Potenza vive la notte più attesa: 1.100 figuranti, la Parata dei Turchi, il rito della Iaccara e il miracolo di San Gerardo tra storia e leggenda
POTENZA – È la notte più attesa dell’anno, quella in cui la città si ferma e si trasforma in un grande teatro a cielo aperto. Torna oggi, venerdì 29 maggio 2026, la Storica Parata dei Turchi, cuore della festa di San Gerardo, con oltre 1.100 figuranti pronti a riportare in vita secoli di storia, fede e leggenda.
Un evento capace di richiamare migliaia di persone nel capoluogo lucano. Tra turisti, curiosi e cittadini che ogni anno si ritrovano lungo le strade per assistere a uno spettacolo unico nel suo genere.
POTENZA, IL GIORNO DELLA PARATA DEI TURCHI
Tre i grandi quadri che scandiscono il corteo. Si parte dall’Ottocento, per arrivare al Rinascimento con il maestoso ingresso del Conte Alfonso de Guevara, fino al momento più simbolico: il miracolo di San Gerardo, che secondo la tradizione salvò Potenza dall’invasione turca. Qui il santo appare come un vescovo bambino, su una nave trainata, mentre benedice il popolo tra suggestioni che fondono storia e mito.
PARTENZA ORE 19 DALLO STADIO VIVIANI
Il momento clou è fissato per le 19, con la partenza dal Viviani. Il lungo corteo attraverserà le principali vie cittadine fino al cuore del centro storico. Tra costumi, musiche e scenografie che trasformano Potenza in un palcoscenico vivente.
PARATA DEI TURCHI, L’ACCENSIONE DELLA IACCARA
Tra i momenti più attesi c’è l’accensione della Iaccara in piazza Matteotti: una torcia monumentale lunga 10 metri e dal peso di circa una tonnellata, trasportata a spalla dai Portatori della Iaccara lungo tutto il percorso.
Non meno suggestivo l’arrivo dei Portatori del Santo in Largo Duomo, dove la Parata si concluderà con un momento di preghiera.
SAN GERARDO E IL PRANZO DEI PORTATORI
La giornata si apre già in mattinata, sempre oggi venerdì 29 maggio 2026, con “A pranzo con i Portatori” in piazza Mario Pagano, momento conviviale tra tradizione e musica dal vivo che accompagna l’avvicinamento al grande evento serale.
L’edizione 2026 porta con sé un messaggio forte: è dedicata alla pace, alla fratellanza e agli 800 anni dalla morte di San Francesco. Un segno visibile sarà il fiocco rosso sulla bandiera municipale, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
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