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Ponticello di Via Grippo a Potenza, la promessa degli amministratori: la riapertura al transito entro la fine di febbraio


POTENZA – Il “ponticello” di via Grippo riaprirà al traffico entro fine febbraio 2026: un impegno ben preciso preso ieri sera, lunedì 3 febbraio 2026, dal sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e dall’assessore alla Mobilità, Francesco Giuzio, in un incontro a rione Lucania nella sede del Comitato di quartiere con la partecipazione di diversi commercianti del posto.

VIA GRIPPO, LA PROMESSA DEL COMUNE AL COMITATO DI QUARTIERE

Obiettivo del confronto: attenuare le preoccupazioni di chi, dalla chiusura del 9 gennaio scorso, ha registrato un forte calo degli incassi. Divenuto difficilmente raggiungibile il rione, gli automobilisti provenienti da viale del Basento sono stati costretti a lunghi percorsi alternativi, svuotando di fatto la zona, con effetti paragonabili a quelli vissuti durante il periodo della pandemia.
Ribadito come il ponticello non sia importante solo per rione Lucania, ma per l’intera viabilità cittadina.

INDIVIDUATE LE RISORSE ECONOMICHE PER AVVIARE L’ITER DEI LAVORI

Gli amministratori assicurano che gli uffici comunali si sono attivati immediatamente per individuare i fondi necessari e avviare il cantiere. Per superare rapidamente i numerosi passaggi burocratici e ottenere le autorizzazioni dagli enti coinvolti, il Comune ha scelto imprese capaci di garantire tempi di esecuzione brevi.

ORIGINE DEI FINANZIAMENTI


Il Comune ha recuperato le risorse ancora prima di approvare il Bilancio, attingendo a residui regionali (programmazione 2014-2020): fondi mai utilizzati in precedenza. Somme riallocate: risparmi derivanti da interventi mai realizzati, come quello inizialmente previsto per la scuola di Rossellino.

PROSPETTIVE FUTURE, IL PONTE DI VIA GRIPPO

L’amministrazione intende destinare parte di questi fondi al rifacimento completo del ponte di via Grippo. Il progetto è già pronto e prevede un investimento di circa 1,5 milioni di euro.

STANZIATI 60MILA EURO

L’amministrazione ha stanziato 60.000 euro per l’intervento immediato su circa 25 metri di struttura. Invece di scegliere soluzioni provvisorie o esteticamente trascurate, il Comune ha puntato su materiali a norma e integrati nel contesto urbano, come l’acciaio corten.

Due ditte diverse si spartiranno i compiti, la prima ditta rifarà l’asfalto. La seconda ditta sostituirà le ringhiere.

I MOTIVI DEL RITARDO

Alcuni fattori esterni hanno rallentato i tempi tecnici, i vincoli della Soprintendenza: Il carattere storico e paesaggistico dell’area richiede permessi specifici. Il coordinamento con RFI: Poiché i binari passano sotto il ponte, l’amministrazione deve dialogare costantemente con Rete Ferroviaria Italiana.

INCONTRO DI TELESCA E GIUZIO CON I COMMERCIANTI

Telesca e Giuzio si sono detti consapevoli delle difficoltà affrontate dai commercianti e del divario tra i tempi della burocrazia e le esigenze delle attività economiche, ma hanno assicurato di aver accelerato il più possibile le procedure.
L’impegno: entro la fine del mese il transito sul ponte dovrebbe essere ripristinato. La chiusura del ponticello è stata disposta dai Vigili del fuoco dopo un sopralluogo seguito alla caduta di alcuni conci in pietra dalla chiave di volta, causata dal passaggio di un mezzo pesante finito sul percorso seguendo il Gps. La struttura, piccola e priva di manutenzione, non ha retto il peso del veicolo e le ringhiere sono oggi sostenute in modo provvisorio.

INADEGUATEZZA DEL PONTE RISPETTO ALLE ESIGENZE DI TRAFFICO

Evidenziata l’inadeguatezza del ponte rispetto alle attuali esigenze di traffico: è stata avanzata alla Regione la richiesta di autorizzazione per la realizzazione di un nuovo collegamento a doppia corsia, intervento che richiede il ricorso a risorse che il solo Comune non possiede.

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