Antonio Filosa
INDICE DEI CONTENUTI
- 1 ANTONIO FILOSA A MELFI
- 2 IL VERTICE A TORINO CON I SINDACATI
- 3 CONSOLIDATO IL RUOLO DI MELFI, ATTENZIONE SULLA NUOVA JEEP COMPASS
- 4 BARDI: «LE PAROLE DI ANTONIO FILOSA CONFERMANO UNA VISIONE INDUSTRIALE SOLIDA»
- 5 BARDI: «MELFI PUNTO DI RIFERIMENTO PER INNOVAZIONE SETTORE AUTOMATIVE»
- 6 ANTONIO FILOSA RIBADISCE, ITALIA CENTRO VISIONE STRATEGICA DI STELLANTIS
- 7 ULIANO, FIM CISL: «INDISPENSABILE ACCELERAZIONE IMPEGNI ASSUNTI»
- 8 UILM: «SIAMO SOLO ALL’INIZIO DI UN PERCORSO DIFFICILE»
- 9 SPERA, UGL, «I DAZI ELEMENTO NON SECONDARIO PER COMPETITIVITÀ»
Antonio Filosa, Ceo di Stellantis, arriva a Melfi per una visita operativa, nessun incontro ufficiale previsto. Dopo il vertice di Torino confermati Piano Italia e centralità della sede lucana
San Nicola di Melfi attende la visita del Ceo di Stellantis Antonio Filosa, che arriverà in oggi, martedì 21 ottobre, per una visita strettamente operativa per sbloccare questioni produttive e dare l’ok definitivo ai progetti. Nessun incontro ufficiale previsto.
ANTONIO FILOSA A MELFI
Quello che doveva dire, anche sullo destino dello stabilimento della Basilicata, del resto, Filosa lo ha già fatto sapere ieri, lunedì 20 ottobre, al Centro Stile Fiat di Torino nell’incontro con i sindacati dei metalmeccanici in cui, in un quadro di rilancio sul Piano-Italia, sono stati confermati anche gli impegni lucani presi a partire dal previsto lancio produttivo della nuova Jeep Compass nelle versioni multienergy, che si aggiungerà alla produzione della DS8 full electric.
IL VERTICE A TORINO CON I SINDACATI
Nel corso del 2026 seguiranno le produzioni di DS7 e Lancia Gamma, anch’esse in versione multienergy. Per il resto il ceo di Stellantis ieri, lunedì 20 ottobre, oltre consolidare il ruolo di Melfi ha rilanciato con quattrocento assunzioni a Mirafiori, la promessa che entro fine anno si scioglieranno le riserve sulla gigafactory di Termoli, attualmente ferma e i veicoli non solo elettrici a Cassino.
CONSOLIDATO IL RUOLO DI MELFI, ATTENZIONE SULLA NUOVA JEEP COMPASS
E adesso in Basilicata l’attenzione resta focalizzata sulla nuova Jeep Compass, nelle versioni elettrica e ibrida, che sarà ufficialmente lanciata proprio a Melfi nelle prossime settimane. Tutte questioni che saranno discusse oggi a partire dalle 16 nell’attivo unitario delle rsu, rsa e rls dell’area industriale di San Nicola di Melfi che si terrà nella sala del consiglio comunale di Melfi: saranno analizzate le prospettive del sito lucano anche alla luce dell’incontro di ieri, con particolare attenzione alle ricadute sul lavoro e sull’indotto.
BARDI: «LE PAROLE DI ANTONIO FILOSA CONFERMANO UNA VISIONE INDUSTRIALE SOLIDA»
Secondo il presidente della Regione Bardi «le parole dell’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, confermano una visione industriale solida e coerente con gli impegni assunti verso il nostro Paese. La Basilicata accoglie con grande favore l’annuncio dell’avvio imminente della produzione della nuova Jeep Compass nello stabilimento di Melfi, un segnale concreto che rafforza il ruolo strategico della nostra regione nel panorama automobilistico nazionale ed europeo. La conferma del Piano Italia e il rispetto delle tempistiche, come dimostrano anche i prossimi lanci della Fiat 500 ibrida a Mirafiori, rappresentano una prospettiva di fiducia per i lavoratori, per le famiglie e per l’intero indotto»
BARDI: «MELFI PUNTO DI RIFERIMENTO PER INNOVAZIONE SETTORE AUTOMATIVE»
«Melfi continua a essere un punto di riferimento per l’innovazione e la sostenibilità nel settore automotive. Come Regione continuiamo a fare la nostra parte per accompagnare questa transizione con politiche attive, formazione e investimenti mirati. Guardiamo al futuro con speranza e determinazione. Con l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, stiamo mettendo in campo impegno e idee per garantire stabilità, occupazione e sviluppo, valorizzando le competenze locali e rafforzando il dialogo con le imprese. La Basilicata è pronta a cogliere le opportunità che derivano da questa nuova fase industriale, con una visione che mette al centro il lavoro, la tecnologia e la dignità delle persone».
ANTONIO FILOSA RIBADISCE, ITALIA CENTRO VISIONE STRATEGICA DI STELLANTIS
Filosa ieri, lunedì 20 ottobre, ha ribadito che l’Italia è al centro della visione strategia del Gruppo e ha chiesto ai sindacati sostegno nella richiesta di revisione della regolamentazione europea «che non tiene in debito conto della realtà del mercato e del contesto industriale».
ULIANO, FIM CISL: «INDISPENSABILE ACCELERAZIONE IMPEGNI ASSUNTI»
Il segretario generale di Fim Cisl, Ferdinando Uliano, ha spiegato di aver ieri «ribadito al ceo che -data l’attuale situazione dei volumi produttivi – entro fine anno non si raggiungeranno i 310mila veicoli, con riflessi importanti su occupazione e ammortizzatori sociali. È quindi indispensabile non solo un’accelerazione degli impegni già assunti in sede ministeriale, ma soprattutto un rafforzamento strategico del nuovo Piano Italia, con maggiori investimenti e nuovi modelli produttivi».
UILM: «SIAMO SOLO ALL’INIZIO DI UN PERCORSO DIFFICILE»
Palombella e Ficco (Uilm) hanno spiegato che «siamo anche consapevoli di essere solo all’inizio di un percorso assai difficile, che dipende in parte da Stellantis, ma in parte anche dalla correzione di quelle politiche europee che stanno distruggendo l’industria senza purtroppo salvare l’ambiente».
SPERA, UGL, «I DAZI ELEMENTO NON SECONDARIO PER COMPETITIVITÀ»
Spera (Ugl): «Ci aspettiamo una revisione dei piani di investimento che consentiranno di aggiornare anche il Piano Italia, con misure adeguate alle nuove esigenze industriali. I dazi restano un elemento non secondario per la competitività dell’export dei prodotti italiani».
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