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Alberi caduti, frane, mareggiate, strade chiuse, il maltempo ha messo in ginocchio il lametino. Numerosi interventi e disagi
LAMEZIA TERME – Il maltempo non ha risparmiato la città di Lamezia e l’hinterland (in particolare nel Reventino oltre alla fascia costiera dove a Nocera Terinese per le mareggiate la spiaggia praticamente non esiste più). Per le forti raffiche di vento alberi caduti in città (in particolare nei pressi dell’ospedale dove un albero è finito contro un’auto con due persone a bordo che fortunatamente sono rimaste illese visto che l’albero ha colpito la parte posteriore dell’auto), allargamenti e frane. In questo senso è crollato una parte della strada di località Casturi che h causato l’isolamento del quartiere Calia nella parte superiore. Un intero quartiere è rimasto isolato.
Diversi, comunque, gli interventi in città e nelle frazioni dei vigili del fuoco per alcune situazioni critiche monitorate dal Coc (Centro operativo comunale) e Polizia locale. Nottata con particolari criticità ha Interessato anche la zona del Reventino dove numerose alluvioni e frane hanno messo in ginocchio il territorio. Tempestivo e fondamentale l’intervento della Radiomobile dei Carabinieri di Soveria Mannelli che, a Decollatura – nei tratti di Santa Margherita e lungo la SP 1591, all’altezza del km 20 in direzione Conflenti – è intervenuta prontamente sul posto per procedere alla chiusura del traffico e garantire la sicurezza dei cittadini a causa della frana. Sul posto anche il gruppo Nucleo Emergenze Reventino Savuto (NERS), impegnato nelle operazioni di supporto e monitoraggio dell’area. Numerosi i disagi per la popolazione.
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