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Il vicepresidente Spirlì e la presidente Santelli

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CATANZARO – È una commozione unanime quella che coinvolge il mondo politico calabrese, un particolare ricordo della presidente Jole Santelli, scomparsa improvvisamente nella notte (LEGGI), lo fa il vicepresidente della Regione Nino Spirlì: «Con Jole perdo un’amica fraterna, una parte della mia famiglia, una meravigliosa complice di tanti progetti, di tanti sogni per questa nostra Calabria. Sogni che condividevamo fin dal primo giorno della nostra amicizia. Perdo il presidente della Regione che ho sempre desiderato».

LO SPECIALE SULLA MORTE DI JOLE SANTELLI

Spirlì afferma come con la morte di Jole Santelli «perdo una parte di me. Con Jole dico addio a una parte del mio entusiasmo, perché con lei abbiamo imparato a condividere tutto, come buoni fratelli, a volte litigando un po’, ma il più delle volte sorridendo. Era una donna ironica, curiosa, simpatica, eccentrica, artistica, fantasiosa, lungimirante. La Calabria perde un grande governatore».

Inoltre, Spirlì esprime l’auspicio che «tutti i calabresi siano uniti in questo immenso dolore. È morta una guerriera – ha proseguito – una politica che ha fatto della tutela dei diritti delle donne una bandiera e che non si è mai piegata a strapoteri di alcun genere. Noi, per quanto nelle nostre possibilità, lavoreremo senza sosta per portare a termine il progetto politico di Jole. Non sarà facile, senza di lei. Non saranno giorni semplici quelli che ci vengono incontro, ma faremo di tutto per non disperdere il suo patrimonio umano, politico e amministrativo».

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