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CATANZARO – Domenica di campagna elettorale in Calabria in vista delle elezioni regionali in programma il 26 gennaio.

A sostenere la candidatura di Jole Santelli per il centrodestra ha preso posizione Silvio Berlusconi con un video su Instagram: «Il 26 gennaio in Calabria avrete una grande occasione – ha detto – potrete dire basta a tante cose che vanno male, alle tasse eccessive, alla burocrazia esagerata, potrete chiudere una stagione che ha umiliato la vostra regione, divenuta simbolo dell’incapacità della sinistra di risolvere i problemi».

«La Calabria – ha proseguito Berlusconi – ha il peggior tasso di disoccupazione e troppi giovani sono costretti a emigrare», gli anziani ad andare in altre regioni per curarsi.

«Mancano infrastrutture efficaci per un doveroso apporto turistico. Possiamo voltare pagina con la nostra bravissima Jole Santelli – ha detto il leader azzurro – basta votare bene. Il voto più utile sarà quello per Forza Italia, il partito del centrodestra che ha maggiore esperienza di governo, l’unico continuatore della tradizione liberale e cristiana e garantista. Forza Calabria, Forza Jole e naturalmente Forza Italia».

In Calabria, oggi, anche il viceministro allo Sviluppo economico, Stefano Buffagni, per sostenere il candidato del Movimento 5 Stelle, Francesco Aiello: «Il M5S crede alla Calabria come ci credono tutti gli italiani. E’ una regione con ampi margini di miglioramento ma è chiaro che va perseguita una lotta all’illegalità, alla ‘ndrangheta. Gratteri ha dato un grande esempio ma noi dobbiamo essere bravi a far capire che qui la stragrande maggioranza delle persone è brava gente, che c’è una Calabria sana che va valorizzata e che va fatta crescere e difesa».

Anche Matteo Salvini è tornato sulle elezioni regionali: «Il 26 gennaio vinciamo in Emilia Romagna e in Calabria e il giorno dopo vado a Roma a dare la lettera di sfratto a Conte, Di Maio, Zingaretti».

«Vi chiedo – ha detto Salvini durante un comizio – di metterci l’anima, parlando ai reggiani rassegnati. Per la prima volta, dopo 70 anni, il voto di ognuno di voi può essere quello che fa la differenza. Vi chiedo di svegliare le migliaia di rassegnati e andare a vincere».

Per quanto riguarda il candidato del centrosinistra alla presidenza, Pippo Callipo, ha dedicato la giornata di domenica al confronto aperto con l’imprenditoria sana e con il mondo dell’associazionismo.

«In un terra devastata da quelli che io chiamo da sempre ”prenditori” – ha commentato Callipo – è davvero bello scoprire che c’è chi, oltre ad aver dato vita a un’azienda all’avanguardia nel settore della produzione di sistemi d’audio d’eccellenza, ha ”donato” questa struttura facendone un polo culturale e un luogo di socialità che rende più ricco questo territorio».

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