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RENDE (COSENZA) – Gli alunni delle scuole di Rende dovranno tornare tra i banchi. Lo ha decretato la prima sezione del Tar Calabria che ha accolto due ricorsi presentati da diversi gruppi di genitori, il primo assistito dall’avvocato Paolo Perrone, il secondo dall’avvocato Achille Morcavallo.

Il Tribunale amministrativo ha quindi annullato l’ordinanza del sindaco di Rende, Marcello Manna, con la quale era stata ordinata la sospensione delle attività didattiche delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di Primo grado, sia pubbliche che private dal 9 dicembre 2020 al 22 dicembre 2020 e pubblicata sull’Albo Pretorio del Comune di Rende in data 9/12/2020.

Per i giudici amministrativi, l’ordinanza del primo cittadino di Rende non terrebbe conto delle disposizioni del Dpcm dello scorso 3 dicembre e del Ministero dell’Istruzione.

In particolare si tratta di disposizioni che sottolineano la necessità dello svolgimento delle lezioni in presenza in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, dei servizi educativi per l’infanzia

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