Il Tribunale di Castrovillari
2 minuti per la letturaSei rinvii a giudizio per il crollo del viadotto Ortiano a Longobucco; dei 12 imputati, prosciolti gli altri 6. Ecco chi sono
CASTROVILLARI – Il gup del Tribunale di Castrovillari, Luca Fragolino, ha disposto il rinvio a giudizio per sei dei dodici imputati per il crollo del viadotto “Ortiano'” lungo la Sila-Mare a Longobucco, nel Cosentino. In particolare, si tratta di Aldo Madeo, componente della commissione di gara per l’aggiudicazione dell’opera e Rup del procedimento, Gianfranco Volpe, direttore dei lavori, Gianpiero Alfonso Ammirato, legale rappresentante della ditta “Ati So.Ge.Mi Ingegneria Srl”, aggiudicataria, Domenico Turro, componente e responsabile Ufficio Ispezioni Opere d’Arte di Anas per la zona interessata dal crollo, e Salvatore Arcuri, capo Centro Manutenzione D di Anas.
L’accusa nei loro confronti è di concorso colposo in crollo di costruzioni. Gli altri imputati – i componenti della commissione di gara per l’individuazione della ditta aggiudicataria dell’appalto del viadotto Gian Franco Capiluppi, Emilio Michele Carravetta, Demetrio Carmine Festa, e Alfonso Rocco Ruffolo, membro della commissione di collaudo dell’opera – sono prosciolti con la formula “per non aver commesso il fatto”, e Mariano Mari e Luigi Zinno, anch’essi facenti parte della commissione di collaudo, “perché gli elementi acquisiti non consentono di formulare una ragionevole previsione di condanna”.
IL CROLLO DEL VIADOTTO A MAGGIO 2023
Il crollo del ponte, che si verificò a maggio 2023, avrebbe potuto causare una strage, per fortuna solo sfiorata in quanto non vi erano veicoli in transito lungo il viadotto in quell’istante. Secondo quanto ricostruito dal pubblico ministero della Procura di Castrovillari, Veronica Rizzaro, la ditta avrebbe depositato una proposta, in seguito approvata dalla commissione, difforme da quella originaria, la quale fissava a 32 il numero di micropali da posizionare sotto i plinti di fondazione del viadotto. Al contrario, la proposta finale prevedeva a l’eliminazione di tutti i micropali, che venivano collocati al di fuori dei plinti di fondazione. L’opera otteneva, poi, il collaudo da parte della commissione preposta.
Nel collegio difensivo figurano gli avvocati Michele Franzese, Paolo Cristofaro, Nicola Carratelli, Roberto Le Pera, Pierluigi Pugliese, Guido Siciliano, Michele Donadio e Luca Donadio. Il processo avrà inizio il 16 giugno prossimo dinanzi al Tribunale collegiale di Castrovillari
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