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Mano pesante dei giudici nel processo Recovery celebrato in abbreviato contro il narcotraffico nel Cosentino, condanne per 51 persone, 25 gli assolti


CATANZARO – Condanne pesanti in abbreviato per i capi del narcotraffico cosentino. Il gup del Tribunale di Catanzaro, Marilena Sculco, ha letto, ieri, il dispositivo con la sentenza nei confronti dei 76 imputati nel processo di primo grado scaturito dall’inchiesta “Recovery”, ritenuta una sorta di appendice della più vasta operazione anti ‘ndrangheta “Reset”.

Il maxi blitz congiunto di polizia, carabinieri e guardia di finanza, coordinato dalla Dda di Catanzaro a maggio 2024, portò all’applicazione, nel complesso, di 142 misure cautelari, di cui 109 arresti in carcere, 20 ai domiciliari e altri 13 provvedimenti tra obblighi di dimora, obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e una sospensione dai pubblici uffici, smantellando, di fatto, un’associazione dedita al traffico di stupefacenti che aveva la propria base a Cosenza e nei territori limitrofi.

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LE CONDANNE PER CHI ERA AL VERTICE DELL’ORGANIZZAZIONE DEL COSENTINO

A incassare le pene più alte in questo primo step giudiziario, coloro che, per l’accusa, erano al vertice della “confederazione” di ‘ndrangheta nata a seguito dell’alleanza tra il clan degli “italiani” e il clan degli “zingari”: la più elevata, quella nei confronti del boss Francesco Patitucci, già al 41-bis, a 26 anni di reclusione, addirittura più dei 20 anni richiesti dal pubblico ministero Corrado Cubellotti al termine della requisitoria. Venti anni la pena inflitta al suo braccio destro Roberto Porcaro, così come nei confronti di Mario Piromallo detto “Renato”, entrambi al 41-bis, Carlo Bruno, Michele Di Puppo, Antonio Illuminato, Marco Lucanto, Filippo Meduri, Michele Rende.

Si tratta della pena massima applicabile in virtù della scelta fatta dagli imputati di essere giudicati col rito abbreviato. Condanne pesanti anche per Gianfranco Sganga (19 anni), Marco D’Alessandro (18 anni), Danilo Turboli (18 anni, 5 mesi, 10 giorni), mentre ammonta a 5 anni e 6 mesi quella disposta nei confronti di Francesco Greco, oggi collaboratore di giustizia. Nel complesso, sono state 51 le condanne a fronte di 25 assoluzioni. L’inchiesta “Recovery” aveva fatto emergere l’esistenza di un “Sistema” che gestiva l’attività di spaccio nell’hinterland cosentino e, contestualmente, la vigenza di un vero e proprio divieto di operare “sottobanco”, e cioé fuori dalle rigorose regole imposte da esso. Chi contravveniva a tale divieto incorreva in punizioni severe, quali minacce e violenti pestaggi. In altre parole, non poteva esistere attività di narcotraffico nel territorio cosentino collocabile al di fuori del “Sistema”.

PROCESSO RECOVERY CONTRO IL NARCOTRAFFICO NEL COSENTINO, LE CONDANNE

  1. Cosimo Abbruzzese 5 anni, 20 giorni;
  2. Gaetano Bartone 4 anni;
  3. Antonio Bevilacqua 8 anni, 10 mesi, 20 giorni;
  4. Carlo Bruno 20 anni;
  5. Dimitri Bruno 8 mesi;
  6. Vincenzo Caputo 9 anni, 6 mesi, 20 giorni;
  7. Augusto Cardamone 4 anni, 1 mese, 10 giorni;
  8. Stefano Casole 4 anni, 5 mesi, 10 giorni;
  9. Domenico Chimenti 2 anni, 20 giorni;
  10. Agnese Crocco 2 anni, 2 mesi;
  11. Marco D’Alessandro 18 anni, 2 mesi, 20 giorni;
  12. Pamela D’Ambrosio 11 anni, 20 giorni;
  13. Andrea D’Elia 11 anni, 8 mesi;
  14. Francesco Costantino De Luca 9 anni, 4 mesi;
  15. Simone De Marco 8 mesi;
  16. Pietro De Mari 9 mesi;
  17. Armando De Vuono 7 anni, 1 mese, 10 giorni;
  18. Michele Di Puppo 20 anni;
  19. Paolo Elia 7 anni, 6 mesi;
  20. Manuel Esposito 12 anni, 11 mesi, 10 giorni;
  21. Simone Ferrise 9 anni, 4 mesi, 10 giorni;
  22. Luigi Antonio Garofalo 8 mesi;
  23. Francesco Greco 5 anni, 6 mesi, 20 giorni;
  24. Antonio Illuminato 20 anni;
  25. Francesco La Cava 4 anni, 6 mesi;
  26. Salvatore La Cava 6 anni, 6 mesi;
  27. Massimiliano Lo Polito 11 anni;
  28. Nadia Lo Polito 7 anni, 2 mesi, 20 giorni;
  29. Marco Lucanto 20 anni;
  30. Alessandro Mazzei 3 anni;
  31. Alessandro Meduri 11 anni, 8 mesi, 20 giorni;
  32. Filippo Meduri 20 anni;
  33. Pietrangelo Meduri 10 anni, 8 mesi, 20 giorni;
  34. Ivan Montualdista 9 anni, 4 mesi;
  35. Christian Pati 5 anni, 2 mesi;
  36. Salvatore Pati 10 anni, 8 mesi;
  37. Francesco Patitucci 26 anni, 2 mesi, 20 giorni;
  38. Mario Renato Piromallo 20 anni;
  39. Roberto Porcaro 20 anni;
  40. Giuseppe Provenzano 1 anno, 13 giorni;
  41. Manuel Prezioso 2 anni, 2 mesi;
  42. Cesare Quarta 5 anni, 3 mesi;
  43. Michele Rende 20 anni;
  44. Franco Scorza 6 anni, 6 mesi;
  45. Gianfranco Sganga 19 anni, 7 mesi, 10 giorni;
  46. Antonio Sirangelo 4 mesi;
  47. Mattia Namik Sposato 2 anni, 8 mesi;
  48. Francesco Strangio 7 anni, 1 mese, 10 giorni;
  49. Luca Trotta 2 anni, 8 mesi;
  50. Alberto Turboli 9 anni, 4 mesi, 20 giorni;
  51. Danilo Turboli 18 anni, 5 mesi, 10 giorni.

Le assoluzioni

Assolti: Emanuele Apuzzo, Giuseppe Bartolomeo, Leonardo Bevilacqua, Umberto Cacozza, Antonio Capitano, Luigia Capitano, Simone Carrieri, Vanessa De Vuono, Danilo Forte, Michele Gedeone, Francesco Gentile, Pasquale Germano, Claudio Giannini, Francesco Grupillo, Rolando Liguori, Pietro Mazzei, Francesco Meduri (deceduto), Daniela Monaco, Alessandro Morrone, Giuseppe Morrone, Filippo Occhiuzzo, Aurelio Pittino, Luigi Ricca, Carmelo Silano, Giuseppe Trimboli

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