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L'auto carbonizzata ad Amendolara

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Tragedia ad Amendolara, la Procura di Castrovillari conferma i due fermi e l’accusa di omicidio plurimo e convoca una conferenza stampa a Cosenza per il 3 giugno


Sono accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato i due cittadini pachistani sottoposti a fermo dalla Procura della Repubblica di Castrovillari per l’omicidio dei quattro braccianti agricoli uccisi ieri, lunedì primo giugno 2026, e bruciati vivi ad Amendolara.
    «Le indagini – spiega il procuratore di Castrovillari Alessandro D’Alessio – coordinate da questa Procura, sono state avviate nell’immediatezza dei fatti con il supporto della Polizia di Stato ma anche con la perfetta sinergia informativa con l’Arma dei Carabinieri. Nel corso delle attività investigative iniziali, in presenza dei presupposti di legge, il pubblico ministero ha emesso decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due persone extracomunitarie, attualmente sottoposte a indagini».
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, sono scattate subito dopo il ritrovamento, con il supporto della Polizia di Stato e in stretta collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

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Nel corso delle prime attività investigative, il pubblico ministero ha disposto un decreto di fermo di indiziato di delitto, ai sensi dell’articolo 384 del codice di procedura penale, nei confronti di due persone extracomunitarie, attualmente indagate.

CONVOCATA CONFERENZA STAMPA

Convocata per il 3 giugno 2026 alle ore 16, presso la Questura di Cosenza, una conferenza stampa istituzionale tenuta esclusivamente dal Procuratore della Repubblica. Ogni ulteriore comunicazione avverrà tramite comunicati ufficiali della Procura

STRAGE DI MIGRANTI AD AMENDOLARA, CONFERMATI I DUE FERMI

Le persone fermate devono essere considerate presunte innocenti fino a sentenza definitiva, secondo quanto previsto dalla legge e dal principio di presunzione di innocenza. Il provvedimento sarà ora sottoposto al vaglio del giudice, nel pieno contraddittorio con la difesa.

La Procura sottolinea anche il lavoro svolto dalle forze dell’ordine, che in tempi rapidi sarebbero riuscite a individuare i soggetti ritenuti gravemente indiziati di omicidio plurimo e pluriaggravato.

Le attività investigative proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.

FOTO – Orrore ad Amendolara, 4 corpi carbonizzati

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