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Un gruppo di cittadini in attesa del vaccino a Scalea

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SCALEA (COSENZA) – Sotto il sole ad attendere il vaccino, ma l’hub è rimasto chiuso. Per alcune ore, nessuno ha fornito spiegazioni. I cittadini, che avevano effettuato la prenotazione, sono rimasti in attesa, all’esterno, sotto al sole, senza alcun minimo accenno da parte dei responsabili.

Anzi, c’è di più, in molti hanno anche fatto una doppia tappa, perché la sede indicata nel messaggio del telefonino era quella precedente, il poliambulatorio di località Petrosa.

È accaduto a Scalea, ieri mattina. Chi ha atteso per ore sotto al sole è evidentemente arrabbiato. A raccontare la disavventura e, soprattutto, ad evidenziare la delusione è l’ingegnere Lucia Martino. Le sensazioni sono e restano personali, ma i fatti accaduti, purtroppo, hanno coinvolto un discreto numero di cittadini, molti provenienti anche dai centri limitrofi. C’era persino un giovane di Mormanno.

«Ieri mattina – racconta la giovane Lucia Martino – ho avuto uno dei risvegli migliori, pensando al fatto che avrei ricevuto la mia prima dose per il vaccino Covid 19. E, invece no. Come sempre ci dobbiamo “far riconoscere”. Amo follemente la mia terra, ma questi episodi ci fanno cadere nello sconforto».

Sul cellulare dell’ingegnere si legge il messaggio: “Confermato l’appuntamento per la prima dose del vaccino Covid-19, in data 26/06/2021 presso il Centro poliambulatorio specialistico di Scalea, in via Covello, alle 11:35 circa con codice prenotazione… per MRT…”.

Nonostante si rimandi ai dettagli nel sito istituzionale, questi sono carenti. Il centro vaccinale è deserto. Anzi, il centro al poliambulatorio è stato trasferito per una serie di questioni nella sede della palestra dell’istituto comprensivo di Scalea; altro dettaglio importante mancante è che ieri tutti erano a conoscenza della chiusura dell’hub, tranne gli interessati.

«Ho una prenotazione, regolare – racconta l’ingegnere Martino – eppure ieri al centro vaccinale non c’era nessuno, se non noi “poveracci” ad aspettare una dose che non sarebbe mai arrivata. Ad attendere, c’erano giovani, ma anche anziani, stipati nelle loro macchine, al caldo, attendendo che arrivasse qualcuno. Persone di paesi limitrofi, venute a Scalea appositamente. A quanto pare, chi gestisce la piattaforma ha lasciato le prenotazioni aperte per Scalea, funzionanti per tutta la mattinata, ma il personale è stato dirottato interamente a Diamante per l’open vax day».

Nella tarda mattinata, l’amministrazione comunale ha diffuso una nota, perché tempestata da richieste di spiegazioni che, evidentemente non doveva fornire in quanto non competente nella materia.

Dal comune, intorno alle 12.30 hanno diffuso il messaggio: «Erroneamente sul sito dell’Asp viene indicato come centro vaccinale per il Vax Day di oggi e domani l’hub di Scalea. Si conferma che si tratta di un errore. Purtroppo la soluzione è: riprenotarsi, chissà per quale data».

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