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Striscia la Notizia

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L’inviato di Striscia la notizia, a Cetraro, per una inchiesta sulla ‘ndrangheta, è stato aggredito e minacciato


CETRARO – La ‘ndrangheta? «È fantasia che si inventano i politici e i carabinieri». Ieri sera, martedì 4 marzo, Striscia la Notizia, il programma di Canale 5, era a Cetraro.

L’inviato Michele Macrì ha incontrato ostilità e aggressioni durante un’inchiesta sulla ‘ndrangheta. In pochi hanno lasciato misurare la distanza dalla ‘ndrangheta con il metro. Non sono mancate le minacce: «O te ne vai o ti spacco la faccia».

Con il suo “metro anti-‘ndrangheta”, Macrì ha voluto testare la reazione dei cittadini dopo il ritorno agli arresti domiciliari dello storico boss Franco Muto, condannato definitivamente a 20 anni di reclusione nel processo antimafia “Frontiera”.

Alcuni cittadini intervistati hanno addirittura negato l’esistenza della ‘ndrangheta, definendola una “fantasia inventata dai politici e dai Carabinieri”
Macrì ha incontrato sul suo percorso anche un uomo di Foggia in vacanza a Cetraro, che inizialmente ha affermato di non sapere cosa fosse la ‘ndrangheta.

Dopo aver minacciato l’inviato («O te ne vai o ti spacco la faccia»), l’uomo lo ha aggredito con schiaffi e spintoni, costringendo Macrì a interrompere l’intervista. Il servizio del Tg satirico non aiuta a capire quanti cittadini possano prendere le distanze dalla ‘ndrangheta, ma di certo svela le ostilità della popolazione contro chi cerca di portare alla luce l’argomento.

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