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La fuoriuscita di liquami in strada che lentamente ha raggiunto la spiaggia invasa dai turisti

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AMANTEA (COSENZA) – Ferragosto all’insegna del cattivo odore e della sporcizia sulla spiaggia di Amantea. Una vergogna denunciata con un video sui social dall’amanteano Francesco Naccarato, e grazie al quale si sono mobilitati i Vigili urbani e la Capitaneria di Porto.

Una presenza, quella delle istituzioni locali e marittime che è servita a ben poco, considerando che i liquami e la spazzatura sono stati trascinati in spiaggia, strapiena di turisti per via delle festività. Un bigliettino da visita terribile per una località turistica come Amantea.

Il disservizio, lo evidenziamo, è stato registrato nel giorno di Ferragosto, alle ore 11.15 circa. A causa dell’odore nauseabondo provenire dalla strada, Naccarato è andato a verificare cosa stesse accadendo.

A distanza di alcuni metri l’amanteano ha ripreso con il telefonino un lago di melma, unita a rifiuti, dirigersi verso la fila di ombrelloni sotto i quali erano comodamente sdraiati famiglie con bambini piccoli. Un rischio igienico-sanitario grave che ha spinto Naccarato a dirigersi con urgenza verso i turisti e chiedere loro di allontanarsi considerando che da lì a breve sarebbero stati investiti dall’ondata di melma diretta a mare.

I Vigili urbani hanno transennato la strada pubblica (là dove è presente la pista ciclabile) dove si è creata una enorme pozza di acqua putrida, ma ciò ovviamente non ha impedito ai liquami di riversarsi sulla spiaggia. Un problema, questo, che «era stato segnalato due giorni prima di Ferragosto, ma nessuno si era attivato».

E, comunque, si tratta di un disservizio frequente provocato dal malfunzionamento della pompa di sollevamento numero 4. A denunciarlo alcuni amanteani, come V. M. che ha sottolineato «il problema è atavico. Sono almeno 5-6 anni che sistematicamente accade ciò che è accaduto oggi, ma tanto, oggi è ferragosto, fra due settimane torniamo ad essere i quattro gatti di sempre, ed il problema non si riproporrà più, fino all’anno prossimo. Ma anche l’anno prossimo che volete che sia, qualche settimana di disagio, poi arriva sempre settembre a risolvere l’inconveniente. La verità è che tutti sanno qual è il problema e da dove viene, ma non gliene importa nulla. È così e basta. È un dato per assunto. Non c’è una colpa, non c’è un responsabile, non c’è una soluzione».

G. C. ha evidenziato come «il problema è di 5-6 anni quindi non gestita già dall’amministrazione che è stata scelta dagli amanteani. La colpa non è dei commissari»; e, infine, R. B. che ha fatto rilevare «sempre alle solite siamo; la pompa numero 4 con problemi e poi tutto salta fuori verso mare. Una vergogna inconcepibile».

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