La conferenza stampa a Palazzo dei Bruzi
4 minuti per la letturaPresentato a Palazzo dei Bruzi il progetto “Cosenza Crea” per rilanciare l’artigianato e puntare su identità e sviluppo
COSENZA – Cosenza scommette sull’artigianato: presentato “Cosenza Crea”, il progetto che punta a trasformare creatività e tradizione in motore di sviluppoL’artigianato come leva di sviluppo economico, strumento di valorizzazione del centro storico e tassello fondamentale nella costruzione dell’identità della città. È attorno a questa visione che si sviluppa “Cosenza Crea”, il nuovo programma presentato nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi dal sindaco Franz Caruso e dall’assessore alle Attività Economiche e Produttive e al Turismo Sarino Branda.
L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo del percorso di pianificazione strategica avviato dall’amministrazione comunale con il masterplan “Cosenza Attrattiva”, il contenitore all’interno del quale stanno prendendo forma una serie di progetti pensati per mettere in relazione turismo, commercio, cultura, imprese e valorizzazione del territorio.Dopo la presentazione di “Cosenza Connect”, dedicato alla promozione della città e alla costruzione di reti tra operatori, e di “Cosenza Vive”, finalizzato ad animare il tessuto urbano attraverso eventi e iniziative, arriva adesso “Cosenza Crea”, il progetto che guarda direttamente al mondo dell’artigianato e delle produzioni di qualità come fattore di crescita economica e sociale.
LE PAROLE DI FRANZ CARUSO
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Franz Caruso, che ha spiegato come l’obiettivo dell’amministrazione sia quello di costruire una strategia complessiva capace di durare nel tempo.«Non vogliamo dare vita ad una semplice somma di eventi, ma ad un sistema capace di dare un’identità forte e duratura alla città di Cosenza», ha affermato il primo cittadino, ribadendo come tutti i progetti fin qui presentati facciano parte di un’unica visione amministrativa.«Abbiamo già condiviso con la città il masterplan “Cosenza Attrattiva”, successivamente abbiamo presentato “Cosenza Connect”, poi “Cosenza Vive” e oggi “Cosenza Crea”. Non si tratta di iniziative isolate – ha spiegato Caruso – ma di un unico disegno strategico che vuole superare la logica dei singoli interventi e mettere in relazione commercio, turismo, cultura e sistema produttivo, costruendo finalmente un’identità riconoscibile della città».
Una visione che individua proprio nell’artigianato uno degli elementi maggiormente rappresentativi della storia e della cultura cosentina. Per il sindaco, infatti, le botteghe, le produzioni locali e il patrimonio di competenze custodito dagli artigiani rappresentano un valore che va ben oltre l’aspetto economico, perché contribuiscono a raccontare il territorio, le sue tradizioni e la sua capacità di innovarsi. Da qui l’idea di realizzare il marchio “Fatto a Cosenza”, destinato a diventare un vero e proprio brand territoriale. «È attraverso l’artigianato di qualità che possiamo costruire un’identità riconoscibile. Il nostro obiettivo è creare il marchio “Fatto a Cosenza”, capace di certificare qualità, tradizione e autenticità. Per riuscirci bisogna costruire una filiera che valorizzi gli artigiani e li accompagni anche nei processi di innovazione», ha sottolineato Caruso.
IL PROGETTO ILLUSTATO DA ROSARIO BRANDA
Nel corso della presentazione, l’assessore Sarino Branda è entrato nel dettaglio delle azioni operative che comporranno il progetto.Il piano si sviluppa attraverso cinque direttrici principali.La prima riguarda la realizzazione di una rete di botteghe diffuse all’interno del centro storico, con l’obiettivo di creare un circuito stabile capace di valorizzare le attività esistenti e favorire nuove aperture.La seconda punta sull’artigianato esperienziale, prevedendo laboratori aperti ai visitatori nei quali turisti e cittadini possano assistere direttamente alle lavorazioni e vivere un’esperienza immersiva.La terza è rappresentata proprio dalla nascita del marchio “Fatto a Cosenza”, destinato a identificare le produzioni che rispondono a determinati standard qualitativi e che diventano espressione dell’identità cittadina.
Accanto a queste iniziative trovano spazio anche l’organizzazione di festival, esposizioni ed eventi dedicati all’artigianato e il rafforzamento del dialogo tra manifattura, design, innovazione e creatività contemporanea. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere l’artigianato non soltanto un comparto economico da sostenere, ma un elemento centrale dell’offerta turistica della città, capace di generare attrattività durante tutto l’anno.Per garantire continuità al progetto, l’amministrazione comunale ha annunciato anche la costituzione di una governance condivisa tra DMO, DMC e Ufficio Commercio, alla quale sarà affiancata una figura incaricata di coordinare la rete delle botteghe e le diverse iniziative previste dal programma.
Con “Cosenza Crea”, dunque, Palazzo dei Bruzi aggiunge un nuovo tassello alla strategia delineata negli ultimi mesi. L’obiettivo dell’amministrazione è costruire un modello di sviluppo integrato che faccia dialogare imprese, cultura, turismo e innovazione, puntando sulle eccellenze locali come elemento distintivo dell’identità cittadina e come volano per nuove opportunità economiche e occupazionali.Davide Beltrano
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