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DAL 16 MAGGIO seggi aperti all’Università della Calabria per eleggere i direttori dei quattordici nuovi dipartimenti che a partire dal prossimo anno accademico seguiranno le attività di ricerca e di didattica dell’ateneo.

Entro le prossime ore saranno ufficializzate le candidature, ma per la maggior parte dei 14 dipartimenti si conoscono già gli aspiranti dipartimenti o almeno è possibile ipotizzarli. 

Candidature uniche al momento per il dipartimento di Studi umanistici, per il quale correrà l’attuale preside di Lettere e filosofia Raffaele Perrelli, e per quello di Farmacia, Scienze della Salute e della Nutrizione, con Sebastiano Andò. Si proporrà alla guida di Lingue e scienze dell’educazione l’attuale direttore di Linguistica Francesco Altimari. Non ci dovrebbero essere sorprese nemmeno per Matematica e informatica che va verso l’elezione a direttore di Nicola Leone, nè per Biologia, ecologia e scienze della terra che si affiderà al preside “uscente” di Scienze matematiche fisiche e naturale Gino Crisci. Riccardo Barberi è indicato tra i papabili nuovi direttori per il dipartimento di Fisica, mentre a Scienze politiche si assisterebbe al turn over tra Guerino D’Ignazio, attuale preside della facoltà, e il professor Piero Fantozzi

Un po’ più incerta invece la situazione tra i cubi di Ingegneria. In attesa dell’ufficialità, uno dei pochi nomi che circola con certezza è quello di Sergio Greco per Informatica, Modellistica e sistemistica per l’ingegneria. Nel dipartimento di Meccanica, energetica e gestionale, invece, si sarebbe fatta strada la candidatura – anche in questo caso unica – di Sergio Bova. Ingegneria civile non sembra abbia sciolto tutte le riserve dal momento che i docenti hanno messo in agenda una nuova riunione per il prossimo 14 maggio. Il dipartimento, secondo le previsioni, dovrebbe confermare l’uscente preside di Ingegneria, Paolo Veltri. C’è poi Ingegneria per l’Ambiente e il territorio e ingegneria chimica: qui i nomi che circolano al momento sono addirittura due, ovveri quelli di Pasquale Versace e Girolamo Giordano. Infine, la “vecchia” Economia, ora divisa in due dipartimenti. Per quanto riguarda quello di Scienze economiche, statistiche e finanziarie l’aspirante primo direttore dovrebbe essere Agostino Tarsitano, mentre per Scienze aziendali e giuridiche si ipotizza la riconferma del preside Franco Rubino.

IL CALENDARIO DEL VOTO – L’elezione dei direttori di dipartimento è disciplinata in tre turni. Perché la votazione sia valida è necessario che si raggiunga il quorum degli aventi diritto al voto: la soglia, per il primo e il secondo turno è fissata nella maggioranza assoluta, al terzo turno è del quaranta per cento. Se anche il terzo tentativo dovesse rivelarsi infruttuoso, il decano dovrà indire nuove elezioni a partire dal 31 maggio.

Molto simili i calendari delle votazioni: quasi tutti i dipartimenti ad esempio andranno al voto per il primo turno il prossimo 16 maggio. A Biologia, Chimica, Ingegneria Meccanica e Scienze aziendali i seggi potranno essere aperti il 16 per il primo turno e poi il 22 e il 30 per il secondo. Per i dipartimenti di Fisica, Informatica e modellistica, Ingegneria civile, Ingegneria dell’Ambiente cambia invece solo la data del secondo turno: si voterà il 23 e non il 22. A Lingue e scienze dell’educazione, invece, si potrà votare in successione il 16, il 22 e il 25 maggio.

Per Matematica e informatica invece le date fissate per l’elezione sono il 18, il 24 e il 29, mentre Scienze economiche andrà al voto il 17 maggio e, se serviranno altri turni, il 24 e il 30. Infine il calendario di Scienze politiche ha individuato le date del 16, 21 e 30 maggio, mentre il nuovo direttore di Studi umanistici sarà scelto il 16 maggio oppure il 23 e il 29.

(ha collaborato Giulia Fresca)

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