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COSENZA – E se l’indagatore dell’incubo arrivasse nel profondo Sud, in una tranquilla cittadina di provincia, a bordo del suo maggiolone cabriolet, con la giacchetta nera d’ordinanza, la camicia rossa e il fedele Groucho al seguito, per svelare un antico mistero? E’ quello che presto succederà nel corso della settima edizione de “Le Strade del Paesaggio, Festival del fumetto e delle arti visive”, promosso da La Provincia di Cosenza in partneriato con Cluster, che avrà come tema portante quest’anno Il Mistero, magistralmente incarnato dalla figura di Dylan Dog, protagonista cult dell’horror italiano, nato dalla penna di Tiziano Sclavi che si confronterà al pari degli eroi che hanno attraversato le pagine degli ultimi sei anni della kermesse, con storie leggendarie, enigmi arcani, rituali ancestrali. Un progetto speciale quello su Dylan Dog che darà vita nel 2014 grazie alla preziosa collaborazione fra la Sergio Bonelli Editore e Le Strade del Paesaggio ad uno strepitoso Albo, le cui prime pagine verranno presentate in assoluta anteprima proprio in questa edizione. 

Ancora una volta sarà un Festival ricchissimo di eventi quello che a partire dall’8 novembre e fino al 1 dicembre animerà i luoghi del Centro Storico di Cosenza. Mostre, incontri, concerti, laboratori per caratterizzare la città bruzia come città del fumetto, in cui l’arte sequenziale ne racconta la storia e le tradizioni. Numerose le mostre in programma che daranno la possibilità al pubblico di ammirare dal vivo i capolavori realizzati da tanti maestri del fumetto contemporaneo: si va dagli originali di Dylan Dog, esposti in una straordinaria retrospettiva curata da Raffaele De Falco, alla satira tutta italiana di un grande maestro del genere come Altan. Passando per la memoria di Pasolini, che rivive nel segno del fumettista underground Davide Toffolo, gli scenari favolistici di Giancarlo Caracuzzo, e il mondo dell’infanzia, illustrato dalla disegnatrice napoletana Martina Peluso. Verranno presentate le più interessanti graphic novel di recente pubblicazione in Italia: dall’appassionante rivisitazione della carriera del Pibe De Oro: Diego Armando Maradona alla poetica di Bruce Springsteen, dalla biografia di Adriano Olivetti fino agli scenari americani di Soul Crime, antologia noir edita da Round Robin. Anche quest’anno si dedicherà spazio alla formazione attraverso numerosi corsi per gli studenti i cui temi vanno dall’animazione 3D alle arti digitali, dal fumetto tradizionale alla colorazione. Un incontro speciale sarà poi tenuto da Davide Toffolo che parlerà della poetica di Pasolini agli studenti delle scuole secondarie della provincia di Cosenza. 
Per i più piccoli ritorna l’apposita Sezione Games, animata da diversi laboratori e dalla mostra Liberi Tutti, un grande labirinto dedicato ai diritti dell’infanzia. Parole e fumetti infine incontreranno l’universo musicale grazie a moneti sonori importanti tra cui il Progetto Musica contro le Mafie curato dall’etichetta discografica MK Records, che avrà ospiti d’eccezione come Giovanni Impastato (fratello di Peppino) e il cantante romano Piotta e presenterà l’omonimo documentario nel corso del Festival. A testimonianza di uno sviluppo condiviso del Festival, il Centro Storico di Cosenza e i suoi operatori culturali e commerciali parteciperanno alla costruzione dell’immaginario fra amore e morte, incarnato da Dylan Dog, attraverso l’allestimento di vetrine, menù a tema, suggestioni visive al cinema. Un programma fitto di appuntamenti e un Festival fortemente in crescita dunque, che attraverso una lungimirante politica culturale, ha saputo in questi sette anni creare crescita sociale, turistica ed economica per il territorio di riferimento, diventando voce autorevole nell’intero panorama nazionale.
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