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Audi Zentrum Calabria celebra il decennale della filiale di Rende con una serata ricca di musica, interventi istituzionali e premiazioni.


RENDE (COSENZA) – Dieci anni di crescita, sfide e identità costruita giorno dopo giorno, fino a diventare molto più di un’impresa: un racconto che intreccia territorio, famiglia e visione industriale. La filiale di Rende di Audi Zentrum Calabria ha celebrato il suo decennale trasformando l’anniversario in un evento di forte impatto emotivo. Circa duecento collaboratori, provenienti da tutta la regione, si sono ritrovati per una cena aziendale dal clima familiare, accompagnata dalla musica e da un senso di appartenenza che ha attraversato ogni momento della serata. Un’occasione per rileggere un percorso imprenditoriale capace di evolversi profondamente, senza mai perdere il legame con le proprie radici. Sul palco si sono alternati i protagonisti di questo cammino: gli amministratori delegati Emanuele e Vivienne Ionà, la signora Marisa Lucchino e i vertici nazionali di Audi, testimoni di un’impresa che ha saputo affermarsi come punto di riferimento per il territorio. La serata è stata condotta da Francesca Russo.

La sede di Rende di Audi Zentrum Calabria ha celebrato il suo decennale

L’imprenditore Emanuele Ionà ha ripercorso le tappe fondamentali di un progetto avviato nel 2015, oggi tra le realtà più solide del panorama automotive del Mezzogiorno. Ha aperto il suo intervento con un richiamo diretto alle origini: «Dieci anni intensi, milioni di chilometri, emozioni continue». Il punto di svolta, ha ricordato, è il 21 ottobre 2015, data della telefonata che ha aperto strada all’acquisizione della sede di Rende. Il suo racconto affonda in una fase complessa, personale e imprenditoriale, alimentata da una spinta propulsiva e da un percorso che passa attraverso l’ingresso nel mondo Audi. Da lì prende forma una nuova struttura: acquisizioni, riorganizzazione e una crescita progressiva che conduce alla nascita e al consolidamento del polo di Rende, oggi centro nevralgico del gruppo.

Il capitale umano come fulcro dell’impresa

Nel cuore del suo intervento, Ionà ha ribadito il principio che ha guidato lo sviluppo dell’intera attività: il capitale umano come fulcro dell’impresa. Non numeri, ma relazioni, fiducia e formazione interna. «Non mi interessa l’ultimo rigo del bilancio come faro della mia azienda», ha affermato con decisione, sottolineando come la crescita più significativa sia stata la costruzione di una classe dirigente nata “dal basso”. Il richiamo ai collaboratori è stato costante: volti, nomi, storie quotidiane che hanno accompagnato l’evoluzione del gruppo e ne hanno consolidato l’identità. Il perimetro aziendale si è poi ampliato con l’apertura della sede di Reggio Calabria. In questa fase, decisivo anche il confronto con Vincenzo Vavalà, descritto dall’imprenditore come un “provocatore positivo”, capace di stimolare un approccio aziendale sempre più strutturato.

Successivamente, l’ingresso su Corigliano-Rossano, definita la “quarta figlia” del gruppo, ha consolidato ulteriormente la presenza dell’azienda sul territorio, oggi articolata su più sedi e marchi. L’espansione verso il Sud diventa così il simbolo di un progetto che supera la dimensione locale per assumere una prospettiva nazionale.

Audi Zentrum Calabria: obiettivi 2027

Attualmente, l’impresa conta circa 188 collaboratori, con l’obiettivo dichiarato di superare le 200 unità entro il 2027. Un traguardo che, secondo Ionà, riflette la solidità di un modello organizzativo basato sulle competenze interne. «Non ho terminato la mia corsa», ha concluso l’amministratore delegato, rilanciando uno sguardo proiettato oltre il decennale e un impegno preciso: continuare a investire in Calabria, rafforzare la struttura e aprirsi a nuove sfide, con l’orizzonte di un’espansione sempre più ampia oltre i confini regionali. Una storia che parte da Rende e che, nelle intenzioni di Emanuele Ionà, non ha ancora scritto il suo ultimo capitolo.

A seguire, Vivienne Ionà ha sottolineato come la presentazione della nuova Audi RS5 sia stata l’occasione per celebrare insieme ai collaboratori un percorso condiviso: «Per noi ogni evento è un’opportunità per condividere del tempo insieme e riconoscere il lavoro che il team svolge ogni giorno». Guardando ai prossimi obiettivi, ha indicato il rafforzamento delle competenze nel servizio al cliente come priorità strategica: «È la parte fondamentale del nostro lavoro». Infine, ha richiamato i valori che guidano la leadership aziendale: «Amiamo ciò che facciamo, lavoriamo con umiltà e con uno spirito di servizio verso il territorio».

A rendere ancora più vivido il racconto è stata la testimonianza della signora Marisa Lucchino: «Pensavo a una vita tranquilla, invece mi sono trovata in un mondo pieno di sorprese». Riferendosi ai figli e all’energia che hanno portato in azienda, ha descritto con ironia e affetto una realtà familiare tutt’altro che statica. Dopo la scomparsa del marito Gino, fondatore dell’impresa, la gestione si è trasformata in un susseguirsi continuo di iniziative: «Mi sono trovata due vulcani accanto».

Continuità operativa della concessionaria

Sul piano industriale, il confronto si è ampliato alla dimensione del gruppo e alle dinamiche di mercato. Il primo intervento dei vertici Audi è stato affidato a Vincenzo Vavalà, direttore vendite Audi Italia, che ha evidenziato il valore umano e professionale della rete: «Questa realtà rappresenta un esempio straordinario di come una famiglia imprenditoriale possa contribuire allo sviluppo di un territorio e portarlo a livello nazionale. Audi Zentrum Calabria incide in modo significativo sui risultati del brand in Italia. Negli ultimi anni, abbiamo registrato performance record e questa struttura non ha mai mancato un obiettivo». Un riconoscimento netto alla continuità operativa della concessionaria, considerata una delle realtà più affidabili del sistema italiano.

La relazione di Audi con la famiglia imprenditoriale

A rafforzare il quadro è intervenuto Fabio Leggeri, Head of Sales Field Audi Italia, che ha richiamato anche la lunga relazione con la famiglia imprenditoriale: «Conosciamo questa realtà da trent’anni. Una storia che nasce dal lavoro del fondatore Gino, capace di costruire un’impresa partendo dal basso e coinvolgendo i figli in ogni fase, dalla gestione amministrativa fino all’officina. Oggi Audi Zentrum Calabria è una struttura solida e organizzata, in grado di raggiungere e superare obiettivi importanti». Leggeri ha poi sottolineato la qualità della collaborazione con la rete calabrese: «Abbiamo fissato obiettivi ambiziosi e, nonostante le sfide del mercato, questa realtà continua a dimostrare una capacità esecutiva costante. I numeri lo confermano, ma ancora di più lo testimoniano la qualità del lavoro e la dedizione del team».

La serata si è conclusa con la premiazione, da parte del gruppo Ionà, di alcuni collaboratori che si sono distinti per il contributo significativo alla crescita della realtà calabrese. Inoltre, Audi Italia ha voluto rendere omaggio ad Audi Zentrum Calabria, riconoscendone l’impegno e i risultati raggiunti. Tra scatti di gruppo e sorrisi condivisi, si è così delineata un’atmosfera di festa autentica e partecipata, che ha suggellato il decennale della sede di Rende.

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