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Cosenza Calcio, non molti i presenti agli allenamenti: la tifoseria ribadisce le proprie convinzioni sulla diserzione. Si prepara la trasferta di Casarano, dove sarà festa per lo storico gemellaggio


COSENZA – La società ha aperto le porte per l’allenamento pomeridiano di ieri, 10 marzo 2026, ma non ha raccolto molte presenze nella tribuna aperta ai tifosi. Poche le persone ad assistere al lavoro coordinato da mister Antonio Buscè e dal suo staff tecnico. Lo stesso allenatore, comunque, ai pochi spettatori presenti ha fatto appello a non lasciare da solo il gruppo in questo momento importante della stagione e nei prossimi mesi. Neanche i buoni risultati che la squadra sta ottenendo sul campo, in particolare in questi ultimi due mesi, hanno quindi riacceso la fiamma della pace nei cuori della stragrande maggioranza della tifoseria, a dimostrazione che la contestazione poggia non sulla retrocessione dello scorso anno o sui risultati di questo campionato, ma solo ed esclusivamente sulla dignità che secondo i tifosi questa società ha continuamente calpestato.

LA RISPOSTA DEI SOCIAL E LA LINEA DELLA DISERZIONE

Anzi, ad ogni azione della società volta ad avvicinare la tifoseria, o meglio dire la gente, la tifoseria risponde sui social con post che vanno nella direzione opposta. Non ultimo quello di un tifoso di curva nord, uno degli organizzatori del tifo, che su facebook scrive: «Dopo 15 anni di Presidenza questo Presidente non ha costruito nulla, ha offeso insieme alla sua Amministratrice Unica una intera tifoseria e nonostante tutto esiste ancora qualcuno che dopo qualche vittoria si illude e si dimentica ciò che questa pseudo società ha sempre fatto… Dopo gli spareggi vinti con Vicenza e Brescia presi dall’entusiasmo ci siamo fatti trasportare dalla categoria e da finte illusioni, e i risultati??? Sempre le stesse dinamiche e le stesse cose viste e riviste…».

LA DIGNITÀ NON SI BARATTA: IL GRIDO DELLA CURVA NORD

Il post continua sottolineando come la società, per usare un eufemismo, non sia ben disposta nei confronti dei tifosi, e come la “diserzione” sta colpendo nel segno… «Per noi – dice – è una sofferenza (non andare allo stadio “San Vito-“Marulla”, ndr), ma è la risposta più bella e dignitosa che potevamo dare. Fino alla fine bisogna continuare così, stiamo organizzando altre iniziative (di protesta, ndr), e poi ai play off sempre fuori, ma ci sarà una grande sorpresa, e dovremo essere una marea. La dignità non si baratta… Il Cosenza siamo noi… Ve ne dovete andare…». Così termina  il post del supertifoso su facebook, alcuni termini usati nel post sono stati cambiati, ma il senso è piuttosto chiaro.

INTENSI ALLENAMENTI PER TRASFERTA DEL COSENZA CALCIO A CASARANO E LE POSSIBILI NOVITÀ ALL’ORIZZONTE

Insomma, la situazione è paradossale, ma intanto la squadra prepara la prossima trasferta a Casarano, con le due tifoserie gemellate e molto amiche (c’è cuiosità per capire se Kourfalidis potrà essere tra i convocati). Sarà una trasferta di massa e un sano pomeriggio di sport per i tanti tifosi rossoblù che seguiranno la squadra in terra di Puglia. Fuori dal “Marulla”, tanti in trasferta è la risposta del tifo alla società. Rapporti che al momento sembrano insanabili. Ma occhio che ci sono una paio di notizie interessanti. La speranza è che almeno una delle due diventi “novità” per la piazza cosentina. Se ne saprà di più quando ci sarà, se ci sarà, l’incontro tra il sindaco Caruso, i tifosi e i giornalisti dissidenti.

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