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Dopo l’incontro a Palazzo dei Bruzi, la città aspetta chiarezza sul futuro del Cosenza Calcio. Indiscrezioni parlano di un accordo già firmato. Anche la proprietà dovrà “aprirsi” alle istanze di una questione diventata sociale


COSENZA – L’attesa dei tifosi non dovrà essere tradita. Dall’incontro tra sindaco, tifosi e stampa, svoltosi nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi venerdì scorso, 13 marzo 2026, sono passati tre giorni, ma l’eco di ciò che è stato detto con toni decisi è ancora vivo e si aspettano novità proprio dal primo cittadino.

COSENZA CALCIO, SI ATTENDONO RISPOSTE CONCRETE

Le emergenze delle ultime ore possono certamente aver ritardato la questione, ma nel giro di qualche giorno le indicazioni che una città intera sta aspettando dovranno arrivare. La cosa più importante, però, è che a prescindere dai discorsi relativi alla convenzione, molto complessi da sbrogliare e spesso soggetti anche ad interpretazione, si dovrà adesso inaugurare un periodo caratterizzato solo dalla verità dei fatti, senza finzioni e senza ipocrisie. Men che meno azioni volte a modificare la realtà per giustificare recondite intenzioni o scomode verità. E questo dovrà esser fatto da parte di tutte le componenti in causa.

LA SOCIETÀ DEL COSENZA CALCIO CHIAMATA A FARE CHIAREZZA

A partire dalla proprietà del Cosenza Calcio, chiamata a fare chiarezza sulle intenzioni relative al futuro, fino alla stessa amministrazione comunale e allo stesso sindaco, investiti dalla richiesta di risolvere quello che, ormai sempre più insistentemente, viene considerato come un problema sociale.

INDISCREZIONE DI UN ACCORDO GIÀ SIGLATO


In questo contesto inizia ad emergere un’indiscrezione. E diventa sempre più forte. Ovvero quello di un accordo già siglato per la cessione della società. In molti hanno anche pensato potesse trattarsi delle solite voci messe in giro per prendere tempo, magari proprio per “vanificare” l’incontro al Comune. In realtà si tratta di un’indiscrezione che viaggia di bocca in bocca già da alcune settimane. Che poi l’intento resti sempre quello di prender tempo, lo sanno solo le parti in causa. In ogni caso, la notizia è che la proprietà del Cosenza Calcio avrebbe raggiunto un accordo per la cessione del club, con tanto di documenti già firmati e penali incorporata in caso di recesso, che però verrebbe (eventualmente, aggiungiamo) a materializzarsi alla fine del campionato.

COSA RISPONDERÀ LA PROPRIETÀ DEL COSENZA CALCIO

Chi sia l’interlocutore, però, non si sa per le note questioni di privacy che accompagnano tali situazioni. In ogni caso, ciò che interessa adesso è capire cosa risponderà la proprietà del Cosenza Calcio (la 4EL Group) quando sarà chiamata in causa e le verrà chiesto cosa c’è in programma per il futuro. E non dovrà rispondere su questioni privatistiche (su quelle poco si può fare, giustamente), ma sull’impatto sociale che tutta la situazione di tensione sta avendo negli ultimi mesi. Caratterizzati, è bene ricordarlo, dall’assenza totale di chi gestisce il Cosenza Calcio, che nega interlocuzioni, non chiarisce da tempo neanche un minimo aspetto legato al prossimo futuro e reagisce spesso anche in modo stizzito agli input giustamente negativi che arrivano dalla città e dalla tifoseria. Il tutto, poi, trincerandosi anche dietro ad uno sterile “vittimismo da contestazione”, che in realtà a molti appare più come un ben riuscito esercizio di fuga dalle responsabilità.

LA SCONFITTA IN CAMPIONATO


La squadra, da parte sua, a Casarano è stata solo vittima di un incidente di percorso. La sconfitta poteva essere evitata, ma il campionato di Serie C è duro per tutti. Adesso la mente del gruppo è già alla sfida con il Latina di domenica prossima, quando Buscè riavrà anche Caporale di rientro dalla squalifica. Oggi riprendono gli allenamenti ad Aprigliano.

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