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Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

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AOSTA – Con l’ipotesi di corruzione elettorale la Dda di Torino ha aperto un’inchiesta relativa alle elezioni regionali del 2018 in Valle d’Aosta.

Gli accertamenti sono stati condotti dai carabinieri di Aosta. In particolare sono stati “monitorati” alcuni candidati e i contatti che avevano con esponenti della comunità calabrese che vive in Valle d’Aosta, alcuni dei quali coinvolti nell’inchiesta Geenna che nel gennaio scorso ha portato a 17 arresti.

«Il sodalizio mafioso di matrice ‘ndranghetista capeggiato dai fratelli Marco e Roberto Di Donato è riuscito a influenzare le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Valle d’Aosta del 20 maggio 2018. Infatti è riuscito a condizionare le scelte elettorali di una parte degli elettori al fine di soddisfare gli interessi o le esigenze del sodalizio». Lo scrive il pm Valerio Longi, titolare dell’inchiesta denominata “Egomnia”.

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