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Dopo due giorni senza contagi, il coronavirus torna a circolare in Calabria. Lo rende noto la Regione con il bollettino di oggi, martedì 28 luglio, che certifica 5 nuovi contagi «rilevati tra i migranti sbarcati a Crotone il 25 luglio» a cui va aggiunto un nuovo caso di positività registrato a Caccuri relativo a una donna lombarda in vacanza nel piccolo centro del Crotonese (LEGGI).

Il totale dei contagi in Calabria dall’inizio dell’emergenza sale quindi a quota 1.252, così come crescono gli attualmente infetti, 83. Resta fermo invece a quota 97 il bilancio delle vittime.

I numeri sul coronavirus covid-19 in Calabria

Non si registrano guariti nelle ultime 24 ore e il totale delle persone che hanno superato la malattia è fermo a quota 1.072 (85,62%). Un dato che, pertanto, non determina il calo delle persone attualmente ammalate, salite a 83, pari al 6,62%, di cui 80 in isolamento domiciliare, 3 ricoverati in vari reparti e nessuno in terapia intensiva.

I malati effettivi per provincia

Alla luce dei dati del bollettino, che tiene separati dagli altri casi i numeri riguardanti i migranti positivi, la situazione degli attualmente infetti in Calabria è la seguente (in ordine di casi presenti):

  • Reggio Calabria: 19
  • Cosenza: 18
  • Catanzaro: 4
  • Crotone: 2
  • Vibo Valentia: 2
  • Altri: 40

Finora sono stati effettuati 117.706 tamponi su 115.672 soggetti (in alcuni casi sono stati fatti più tamponi alle stesse persone per le verifiche e i controlli). I test effettuati a luglio sono 22.612 mentre quelli processati nelle ultime 24 ore sono 916.

A tal proposito, dall’analisi dei dati diffusi dalla Regione Calabria si evince che a maggio era stata raggiunta la media di 1.108 test al giorno (ad aprile la media era 885), mentre a giugno i tamponi processati scendono a 827 al giorno; a luglio, per il momento, sono stati effettuati 807 tamponi al giorno di media.

Da ricordare, comunque, che nel totale dei casi positivi comunicati dall’ente non sono compresi i numeri del contagio eventualmente pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

I rientri da fuori regione

Dall’ultima rilevazione, «le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 12.514».

La ripartizione territoriale

Sotto il profilo territoriale, ricordando che il totale dei casi di Catanzaro comprende anche soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi e che le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso, i casi positivi sono così distribuiti:

  • Catanzaro: i casi totali sono 220, di cui 2 in reparto; 2 in isolamento domiciliare; 183 guariti; 33 deceduti. Da questo totale vanno decurtati 2 pazienti originari di Bergamo (guariti e dimessi LEGGI) e «il paziente ricoverato al Policlinico Universitario di Catanzaro, proveniente da Vibo Valentia» si legge nel bollettino. Fino al 14 maggio i pazienti del Crotonese ricoverati in provincia di Catanzaro erano cinque, ma sono stati tutti dimessi e vengono pertanto inseriti nella provincia di residenza. In questo modo si giunge ad un totale complessivo di persone infette provenienti dalla provincia di Catanzaro pari a 217.
  • Cosenza: salgono a 488 i casi totali di cui 18 in isolamento domiciliare; 436 guariti; 34 deceduti.
  • Reggio Calabria: sono 298 i casi di cui 1 in reparto, 18 in isolamento domiciliare; 260 guariti; 19 deceduti.
  • Crotone: sono 121 i casi di cui 2 in isolamento domiciliare; 113 guariti; 6 deceduti.
  • Vibo Valentia: sono 88 i casi totali di cui 2 in isolamento domiciliare; 80 guariti; 5 deceduti più il paziente ricoverato a Catanzaro.

Nonostante siano già state effettuate le operazioni di trasferimento a Roma di parte dei migranti deciso dal ministero dell’Interno (LEGGI), i numeri sui migranti sbarcati a Roccella Jonica sono inseriti dalla Regione nella categoria “altro” della ripartizione territoriale dei casi confermati, che comprende, oggi, 40 persone: 33 sono – appunto – i migranti di Roccella (13 sono stati trasferiti all’ospedale del Celio), 2 sono i pazienti bergamaschi curati a Catanzaro e dimessi ormai tre mesi fa (LEGGI) e 5 sono i migranti sbarcati a Crotone.

I soggetti in quarantena in Calabria

La Regione non comunica più il totale dei soggetti in quarantena.

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