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La frana a Roccaforte del Greco

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LA Protezione civile regionale ha diramato un nuovo bollettino di allerta meteo rossa valida per l’intera giornata di domani, martedì 26 ottobre, sul territorio calabrese.

L’allerta per martedì 26 ottobre

Nel provvedimento si evidenzia che le zone più a rischio sono tutta la provincia di Reggio Calabria e la fascia ionica della province di Crotone e Catanzaro. Allerta arancione, invece, per la ionica del Cosentino e tutto il Vibonese e il Tirreno Catanzarese; gialla nelle rimanenti zone della Calabria.

Nuova chiusura delle scuole

L’allerta diffusa dalla Protezione civile ha spinto i sindaci di molti Comuni ad emettere ordinanza di chiusura delle scuole anche per la giornata di domani.

Tra questi, il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che hanno disposto la chiusura anche per martedì di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, compresi i servizi educativi per l’infanzia e per la scuola dell’infanzia pubblici e privati, asili nido pubblici e privati e ludoteche, attività scolastiche ed extrascolastiche, e degli impianti sportivi della città. Ordinanza di chiusura decisa anche in molti centri della Presila e della fascia ionica Catanzarese.

Le conseguenze del maltempo

La zona più colpita, al momento, è quella della provincia di Reggio Calabria. A straripare è stato il fiume Bonamico, in località Pace a San Luca, e il torrente La Verdea a ridosso della statale 106, tra Bianco ed Africo, nel Reggino, con l’allagamento di terreni agricoli circostanti. Sempre nel Reggino è a rischio esondazione il fiume Molaro, a Montebello Ionico, sul quale è stato compiuto un sopralluogo congiunto tra tecnici del Comune ed i vigili del fuoco. Sono attenzionati anche il torrente Budello, a Gioia Tauro, e il torrente Catone, a San Roberto. A Seminara alcune piccole frazioni sono rimaste prive di energia elettrica mentre a Roccaforte del Greco si è verificata una frana sulla strada provinciale ad un chilometro dal centro abitato e gli interventi per il ripristino della circolazione sono già stati conclusi. Numerosi gli interventi di Anas e dei vigili del fuoco per liberare le strade di collegamento con i centri limitrofi dagli alberi caduti sulla carreggiata, nei tratti della provinciale per Sant’Eufemia e della Statale 18 in direzione Scilla. Proprio sulla Statale 18, a poche centinaia di metri dall’ingresso lato sud al centro abitato, una frana ha invaso la strada ed ha travolto una stalla posizionata sul lato monte, uccidendo dieci capre che non hanno trovato scampo dalla furia dei detriti.

GUARDA LE FOTO DEL MALTEMPO IN CALABRIA

Una caduta di massi e allagamenti si sono verificati sulla ex strada provinciale ZaccanopoliParghelia, nel Vibonese. Ciò ha provocato un’ostruzione parziale della sede stradale che impedisce il transito ai mezzi pesanti.

In molti centri della Calabria sono stati registrati fino a 70/80 millimetri di pioggia tra la notte e la mattinata, con disagi per la viabilità. Per quanto riguarda la provincia di Crotone, tra le più interessate dal maltempo, è stato riunito il Centro Coordinamento Soccorsi attivato in Prefettura. Dalla riunione è emerso che «i segnalati smottamenti e allagamenti verificatisi nella nottata su alcune strade provinciali e statali non presentano allo stato attuale criticità per la circolazione stradale».

Analogamente, si fa sapere, «non si riscontrano disagi all’interno dei centri abitati dei Comuni della provincia. Rimane alta l’attenzione di tutti gli enti preposti alla gestione dell’emergenza nei rispettivi presidi territoriali fino a cessate esigenze». Allagamenti sono stati registrati in alcuni centri, tra i quali quello di Cirò Marina.

Sono decine gli interventi dei vigili del fuoco portati a termine, sin dalla serata di ieri, nel territorio della provincia di Catanzaro a causa dell’ondata di maltempo che sta imperversando sulla Calabria.

In particolare, gli interventi hanno riguardato alberi divelti, verifiche infiltrazioni acqua e piccoli smottamenti che allo stato attuale non hanno creato grosse criticità e risolte dalle forze ordinarie di soccorso. Da questa mattina il comandante provinciale ing. Bennardo ha inviato una squadra di unità Speleo Alpino Fluviale della sede centrale ad effettuare dei sopralluoghi negli alvei dei corsi d’acqua presenti sulla zona ionica della provincia per verificare lo stato dei luoghi ed assicurarsi che non ci fossero eventuali impedimenti al normale deflusso delle acque. Nel pomeriggio un piccolo smottamento ha interessato il costone in prossimità del cavalcavia di località Siano, nel comune di Catanzaro, dove l’intervento dei vigili del fuoco insieme al personale Anas ed alla Polizia Locale è valso alla messa in sicurezza del sito. Sempre nel pomeriggio, la squadra Speleo Alpino Fluviale è stata inviata nei comuni di Badolato ed Isca Marina a causa di un forte, ma breve temporale che ha creato qualche disagio ma nessuna criticità particolare. I vigili del fuoco hanno verificato sottopassi e zone a rischio allagamento per accertarsi che non vi fossero veicoli o persone in difficoltà.

Infine, i tecnici di Enel-Distribuzione hanno ripristinato la linea elettrica interrotta nei pressi dell’acquedotto Abatemarco e i tecnici della Sorical stanno riavviando l’impianto di sollevamento. «In queste ore – ha evidenziato Sorical – la capacità dell’acquedotto Abatemarco è stata del 50% inferiore alle portate ordinarie. Si stima che solo in serata il sistema di distribuzione andrà a regime».

Mareggiate e forte vento sono stati registrati, infine, sulle coste calabresi.

La soglia critica di pioggia

Nei bollettini della Protezione civile calabrese è emerso che durante le ore notturne sono stati nove i comuni che hanno registrato il superamento della soglia di sicurezza. Si tratta del livello di attenzione alta per i comuni di Gioiosa Ionica nel Reggino, Torre di Ruggiero, Gagliato, Fabrizia, Chiaravalle Centrale, Cardinale e Argusto nel Catanzarese; mentre il livello medio interessa Varapodio nel Reggino. 

Le previsioni meteo per martedì

Anche per domani, secondo quanto riporta il bollettino della Protezione civile «si prevedono precipitazioni diffuse ed intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con fenomeni particolarmente insistenti sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento».

Previsti anche «venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte con tendenza ad ulteriori temporanei rinforzi sui settori ionici Intense mareggiate lungo le coste esposte».

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