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Nella guida il “Mare più bello” di Legambiente, nessuna 5 vele, per le spiagge calabresi, ma sei Comuni ne conquistano 4 (lo scorso anno era solo una). Si tratta di Tropea, Roccella Jonica, Scilla, Amendolara, Corigliano-Rossano
ALLE 23 bandiere blu ricevute quest’anno dalla Foundation for Environmental Education la Calabria ora somma 48 località dislocate lungo le sue coste che conquistano le vele di Legambiente. Due in più rispetto alla scorsa edizione.
LE VELE DI LEGAMBIENTE
Si tratta del riconoscimento che l’associazione ambientalista assegna da 25 anni insieme al Touring Club con la guida “Il mare più bello”.
In vetta la Sardegna, a cui fa compagnia nella top five della località con il massimo del punteggio (5 vele) altre due regioni meridionali, Puglia e Campania.
Ai primi cinque posti la sarda Domus De Maria (Su) con la neonata area marina protetta Capo Spartivento. Secondo posto per la cilentana Pollica (Sa), seguita in ordine di classifica da Nardò in provincia di Lecce, Baunei (Nu) e da San Giovanni a Piro (Sa).
I CRITERI DI VALUTAZIONE
Legambiente e Touring Club valutano la purezza delle acque e, più in generale, l’impegno ambientale dei Comuni e la qualità dei servizi offerti. «Un quadro su quanto di buono fanno le amministrazioni locali costiere lungo la nostra penisola per essere all’altezza delle sfide imposte dalla crisi ambientale planetaria». Spiega Legambiente.
Il massimo riconoscimento, le cinque vele, viene assegnato ai Comuni «che hanno saputo coniugare al meglio la qualità dei servizi offerti al turista con scelte coraggiose e innovative nel segno della sostenibilità ambientale».
LE SPIAGGE CALABRESI PREMIATE
Nessuna località calabrese conquista le cinque vele. Sei ne ottengono quattro. Si tratta di Tropea, Roccella Jonica, Scilla, Amendolara, Corigliano-Rossano – un riconoscimento che si somma alla bandiera blu conquistata quest’anno – e Diamante (accanto trovate l’elenco completo). L’unica località in passato a raggiungere le 5 velle è stata, nel 2023, Tropea, che l’anno successivo è uscito dall’elenco delle spiagge premiate da Legambiente. Quello di quest’anno, insomma, è un ritorno, positivo, seppur con 4 vele.
La Calabria, d’altra parte, può registrare come un successo anche le 6 località con 4 vele, perché lo scorso anno ne aveva solo una, Roccella Jonica.
I COMUNI AMICI DELLE TARTARUGHE
Sono i Comuni che hanno firmato il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest per la tutela degli habitat di nidificazione della Caretta Caretta. In un anno sono triplicati, passando dai 33 dell’edizione 2024 ai 103 di quest’anno. La Calabria, con 13 comuni, è tra le regioni con le maggiori adesioni.
«A livello regionale – scrive Legambiente – la Campania, con 25 comuni, guida la classifica dei “Comuni Amici delle Tartarughe”, seguita da Puglia (15 comuni), Calabria (13), Lazio (12), e poi da Toscana e Sardegna con rispettivamente dieci comuni a testa».
LE LOCALITÀ PREMIATE CON 4 VELE LEGAMBIENTE
Tropea, Roccella Jonica, Scilla, Amendolara, Corigliano Rossano Diamante
TRE VELE
Zambrone, Badolato, Riace, Cropani, Monasterace, Longobardi, Brancaleone, Palizzi, Locri, Bova Marina, Bagnara Calabria, Caulonia, Trebisacce, Curinga, Roseto Capo Spulico, Melito Porto Salvo, Belvedere Marittimo, Palmi, Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, Isola Capo Rizzuto, Soverato
2 VELE
Rocca Imperiale, Pizzo, Falerna, Cutro, Stalettì, Pietrapaola, Nocera Terinese, Siderno, Parghelia, Bonifati, Cirò Marina, Cirò, Villa San Giovanni, Montebello Jonico, Ricadi, Amantea, Crucoli, Sellia Marina, Simeri Crichi, Marina di Gioiosa Jonica
1 VELA
Gizzeria
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