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Legambiente promuove 48 spiagge calabresi: In 6 ottengono 4 vele. Bene l’impegno per le Caretta caretta. Nessuna località costiera ottiene il massimo riconoscimento delle 5 vele
LE cinque vele sventoleranno quest’anno in 30 località, tra mare e laghi. Nessuna però in Calabria. Come lo scorso anno la regione resta fuori dall’elenco delle località che possono fregiarsi del massimo riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club per incoronare “Il Mare più bello”. In Calabria le 5 vele mancano dal 2023, quando a ottenerle (o meglio, riottenerle dopo 18 anni) era stata Tropea. Può consolarsi però con numerose località premiate con le 4 vele (e altre poi con 3, 2 e 1 vela) e 19 Comuni “Amici delle tartarughe marine” – il maggior numero dopo la Campania – impegnati nella tutela della biodiversità.
LE CINQUE VELE
Le trenta località che hanno ottenuto il massimo riconoscimento sono al centro della nuova guida “Il Mare più bello” presentata ieri a Venezia nel corso della Venice Climate Week 2026 e in occasione della giornata mondiale dell’ambiente. Il riconoscimento viene assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, ma che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori. Regina dell’estate 2026 legata al mare è Pollica, in provincia di Salerno.
La classifica delle regioni è guidata dalla Sardegna con ben sei località marine a Cinque Vele Segue la Puglia, con cinque località fra le prime classificate. La Toscana ottiene quattro vessilli a Cinque Vele. Tre località a Cinque Vele per la Campania. Infine, Liguria e Basilicata chiudono la classifica delle regioni con una località a Cinque Vele a testa: per la Basilicata è Maratea.
LEGAMBIENTE, LE LOCALITÀ CALABRESI NELLA GUIDA DELLE SPIAGGE CON 4 VELE
La Calabria si distingue per la qualità ambientale di ben 48 tratti costieri (lo stesso numero dell’edizione 2025) premiati con riconoscimenti da una a quattro vele. Di questi, 6 località hanno ottenuto il riconoscimento delle 4 vele: tre nella provincia di Cosenza con Amendolara, Corigliano Rossano e Diamante; altre due nel reggino con Roccella Jonica e Scilla, mentre nel vibonese abbiamo Tropea. Ad ottenere le 3 Vele invece sono 21 località in tutte le province calabresi. Le restanti 22 hanno ottenuto 2 Vele ed una sola, 1 Vela.
I COMUNI AMICI DELLE TARTARUGHE
Importante anche l’impegno della Calabria nella tutela della biodiversità marina. Sono 19 i Comuni calabresi inseriti nella rete dei “Comuni Amici delle Tartarughe Marine”, che adottano misure concrete per favorire la nidificazione della Caretta caretta e la conservazione degli habitat costieri. Un dato che porta la Calabria al secondo posto, nella classifica nazionale, dopo la Campania. Si tratta di Scalea, Tortora, Stalettì, Guardavalle, Palizzi, Scilla, Bianco, Villa San Giovanni, Trebisacce, Calopezzati, Belvedere Marittimo, Sangineto, Bonifati, Grisolia, Diamante, Ricadi, Zambrone, Parghelia e Tropea.
«Anche quest’anno la Calabria dimostra di possedere un patrimonio costiero di straordinario valore ambientale e paesaggistico – dichiara la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta – Sebbene nessuna località abbia raggiunto il traguardo delle Cinque Vele, i numerosi riconoscimenti assegnati lungo tutte le coste regionali testimoniano l’esistenza di esperienze positive e di territori che stanno investendo nella sostenibilità, nella qualità dell’accoglienza e nella tutela delle proprie risorse naturali. Particolarmente significativo è il dato dei 19 Comuni Amici delle Tartarughe Marine, che conferma la crescente attenzione delle amministrazioni locali verso la conservazione della biodiversità e la protezione della Caretta caretta.
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