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E’ caos sulla rete ferroviaria tra Campania e Calabria con l’interruzione della circolazione per diverse ore a causa di danni all’infrastruttura da parte di ignoti che hanno compromesso i sistemi di sicurezza


Una mattinata di paralisi totale e pesanti disagi per migliaia di viaggiatori diretti o provenienti dal Sud Italia. Danni all’infrastruttura provocati da ignoti hanno bloccato per diverse ore la circolazione ferroviaria sulle principali direttrici tra la Campania e la Calabria, provocando cancellazioni, deviazioni di percorso e ritardi a tre cifre per i treni ad Alta Velocità, gli Intercity e i Regionali.

IL BLOCCO E L’INTERVENTO DEI TECNICI

Il blocco è scattato all’alba, quando le anomalie riscontrate dai sistemi di sicurezza hanno imposto lo stop ai convogli sulla tratta compresa tra Battipaglia e Paola. L’interruzione ha paralizzato ben quattro arterie fondamentali per la mobilità del Mezzogiorno: la Salerno-Paola, la Catanzaro Lido-Taranto, la Sibari-Paola e la Cosenza-Paola.

Rete Ferroviaria Italiana ha subito inviato sul posto le squadre operative per quantificare i danni e avviare i lavori di ripristino. Nel primo lancio d’agenzia, l’azienda spiegava l’entità dell’emergenza: «Circolazione dei treni sospesa sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola per danni all’infrastruttura da parte di ignoti. Al momento, da Battipaglia a Paola non circolano i treni. È in corso la riprogrammazione dell’offerta con l’attivazione dei bus. I tecnici di RFI sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura, perciò i treni alta velocità, Intercity e regionali potrebbero registrare ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni. Nel frattempo, sono in corso le verifiche da parte delle autorità competenti.»

Mentre le forze dell’ordine avviavano i primi rilievi per individuare i responsabili del presunto atto vandalico o tentativo di furto di rame, Trenitalia e RFI hanno tentato di tamponare l’emergenza attivando servizi di bus sostitutivi per coprire le tratte scoperte.

LA PROTESTA: «UN’ODISSEA PER I VIAGGIATORI»

La notizia del blocco si è tradotta immediatamente in tabelloni rossi di ritardi e cancellazioni nelle stazioni di tutta Italia, da Milano e Roma fino a Reggio Calabria. Sul caos è intervenuto con decisione il Codacons, raccogliendo le denunce di centinaia di passeggeri rimasti bloccati negli scali: «Si preannuncia ancora una giornata di pesanti disagi per la circolazione ferroviaria con diversi treni diretti verso il sud Italia cancellati o in viaggio con pesanti ritardi. Numerosi treni diretti verso il sud sono stati cancellati, coinvolgendo anche i passeggeri che avrebbero dovuto fermarsi in Campania, quindi non direttamente interessati dai problemi sulle linee calabresi. Un caos che sta determinando enormi disagi agli utenti, e che si aggiunge ai rallentamenti legati ai lavori di ammodernamento della rete presso il nodo di Firenze, trasformando in questi giorni il trasporto ferroviario in una odissea per migliaia di viaggiatori.»

IL RIPRISTINO DELLA LINEA

Dopo ore di lavoro febbrile da parte dei tecnici e degli operai specializzati, la situazione ha iniziato a mostrare i primi segni di miglioramento nel corso della mattinata. Con una nota ufficiale rilasciata intorno alle 8:20, RFI ha confermato il riavvio della linea: «La circolazione è in graduale ripresa dalle 8.20 sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola, precedentemente sospese per danni all’infrastruttura da parte di ignoti. I tecnici sono prontamente intervenuti per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura».

Sebbene i binari siano tornati agibili, gli strascichi sulle tabelle orarie sono destinati a proseguire per gran parte della giornata, con le ferrovie impegnate a riassorbire i ritardi accumulati e a riposizionare i convogli lungo l’intera rete nazionale.

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