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Vasta operazione anti ‘ndrangheta quella di questa mattina all’alba coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia

CATANZARO – Una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone (che si avvale del concorso di unità territoriali di Cosenza e speciali eliportate dei Cacciatori e del G.O.C. di Vibo Valentia quelli di Cosenza) e della Polizia di Stato (Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine di Catanzaro, con il concorso delle Squadre Mobili di Crotone e Cosenza e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria), è in corso da questa notte per la cattura di 36 persone, tra capi e gregari, affiliati a una pericolosa organizzazione di ‘ndrangheta facente capo alla famiglia Marrazzo, attiva nella provincia di Crotone e con ramificazioni nella provincia di Cosenza e in Lombardia.

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Tra i personaggi coinvolti Agostino Marrazzo, Giovanni Marrazzo e Giovani Spadafora, sulle tracce dei quali erano già da tempo gli uomini guidati dal capo della Squadra mobile di Catanzaro Nino De Santis e i carabinieri agli ordini del colonnello Salvatore Gagliano del comando provinciale di Crotone. Indagini anche su un ispettore di polizia, Aiello, accusato di essere una talpa del clan di Castelsilano.

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Complessivamente oltre 200 carabinieri e poliziotti sono impegnati a setacciare Sila e Presila crotonese e cosentina, nonché numerose località in Nord Italia. Indagini in corso a Rocca di Neto, Belvedere Spinello e San Giovanni in Fiore.

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Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro hanno consentito di far luce su svariate attività illecite del clan: tra i reati contestati, figura l’omicidio, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, favoreggiamento, ricettazione e numerosi delitti in materia di armi. Sequestrati anche numerosi beni immobili e automezzi nella disponibilità di capi e affiliati.

 

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