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Francesco Grande Aracri

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Operazione “Grimilde”, arrestati a Bologna i due imprenditori di Cutro Domenico e Gaetano Oppido


BOLOGNA – La Direzione Investigativa Antimafia di Bologna ha arrestato gli imprenditori di Cutro (Crotone) Domenico e Gaetano Oppido, condannati in via definitiva dalla Cassazione nel processo “Grimilde”, rispettivamente a 6 anni e 4 mesi e 3 anni e 8 mesi di reclusione.

GRIMILDE, ACCUSA TRUFFA AGGRAVATA

L’accusa è di truffa aggravata dall’aver agito per agevolare l’attività di una struttura ‘ndranghetistica legata alla cosca Grande Aracri di Cutro. L’operazione “Grimilde” aveva smantellato una struttura ‘ndranghetistica attiva in Emilia-Romagna e storicamente collegata alla cosca calabrese.

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OPERAZIONE DELLA DIA DI BOLOGNA


    L’operazione della Dia di Bologna ha ricostruito come i due imprenditori avessero creato una falsa sentenza, apparentemente emessa dalla Corte di Appello di Napoli, per ingannare il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo il pagamento di 2,25 milioni di euro a favore di una società a loro riconducibile. I proventi dovevano essere spartiti tra loro e diversi esponenti ‘ndranghetistici.
    Gli Oppido sono stati anche destinatari di un provvedimento di confisca di primo grado di ingente valore, emesso dal Tribunale di Bologna. Il provvedimento non è ancora definitivo.

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