Giuseppe Ursino

Tempo di lettura 2 Minuti

Il direttore sportivo del Crotone Ursino rilancia: «Tutto è possibile» ed ricorda l’esperienza di Bernardeschi in Calabria

CROTONE – Archiviata la sconfitta subita ad opera del Napoli grazie a due rigori (LEGGI LA CRONACA DELLA PARTITA e IL COMMENTO DEL PRESIDENTE VRENNA) il Crotone rivolge l’attenzione alla prossima sfida contro la Fiorentina che sarà giocata tra le mura amiche dello stadio Ezio Scida.

A parlare è il direttore sportivo della squadra calabrese, Giuseppe Ursino, che ha ribadito come «ormai dobbiamo tentare il tutto per tutto perchè nel calcio tutto è possibile. Sinceramente è un peccato perchè la squadra sta dimostrando di meritare molti più punti di quelli che ha». Parlando della Fiorentina, Ursino ha ribadito come «è una partita difficilissima quella di domenica prossima con la Fiorentina perchè i viola sono una grandissima squadra, allenata molto bene. Sarà una partita molto aperta ed intensa».

Ursino, dai microfoni di Radio Blu, ha anche commentato il valore di Bernardeschi che ha giocato come fantasista a Crotone nella stagione 2013/2014 spiegando come «Noi cercavamo un attaccante esterno mancino, il nostro allenatore Drago giocava con un 4-3-3, con gli esterni a piede invertito. Non riuscivamo a trovare un giocatore così, ero a casa con mio figlio e guardavamo quel programma sui giovani talenti della Fiorentina Primavera. A un certo punto vidi questo numero dieci calciare in modo impressionante col sinistro e pensai: ‘L’ho trovato!’. E nel giro di mezz’ora facemmo l’affare con Pradè, che è un mio grande amico. Quando il mio allenatore l’ha visto, mi ha telefonato e mi ha detto: ‘Direttore, questo è un fenomeno’. Un episodio? Fuori dal campo anche allora vedevo un giocatore maturo, con grandissima personalità. Ho in testa la partita di Carpi, dove segnò due gol con una prestazione super. È un giocatore straordinario, può arrivare a grandissimi livelli. Dal lato tecnico in Italia pochissimi sono come lui. Chi mi ricorda? A me piace molto Robben – conclude – secondo me gli assomiglia molto».

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •