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Il gol di Simy

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CROTONE – Il Crotone conquista un punto prezioso sul campo della Spal e muove la parte bassa della classifica, lasciandosi alle spalle Sassuolo, Verona, Genoa e Benevento.  

Ai calabresi basta un ottimo quarto d’ora a inizio secondo tempo per tornare a casa con un punto prezioso. Finisce, dunque, 1-1 lo scontro salvezza del “Mazza”, con il Crotone che centra un altro risultato positivo contro una rivale diretta a sette giorni dal 2-0 al Benevento.

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Si mangia invece le mani la Spal, che sta raccogliendo meno di quanto meriterebbe. Ma la serie A è anche questa. Semplici dà fiducia allo stesso undici che ha messo in difficoltà il Napoli, confermando Antenucci come spalla di Borriello in avanti, Lazzari e Costa sugli esterni e a protezione di Gomis il trio composto da Salamon, Vicari e Felipe. Cambia invece la coppia d’attacco nel Crotone rispetto a domenica scorsa: fuori Trotta e l’infortunato Tumminello e dentro Nalini e Simy, nel solito 4-4-2 di Nicola con Sampirisi e Rohden a destra e Martella e Stoian sull’altra corsia.

La cronaca

I calabresi vogliono giocarsela a viso aperto e dopo un paio di minuti Mandragora chiama in azione Gomis, che si salva in angolo. Ma la Spal ci mette poco a prendere in mano il pallino del gioco e al 18′ sfiora il vantaggio: cross di Costa dalla sinistra, torre di Borriello e girata di Antenucci di poco a lato. La squadra di Nicola comincia ad arretrare pericolosamente, una botta dalla distanza di Barberis è l’unico sussulto verso la porta ferrarese mentre nell’altra metà campo Antenucci prima e Viviani poi peccano solo nella mira. Poco prima della mezz’ora, però, arriva una doccia fredda per Semplici: Borriello ha un problema muscolare e alza bandiera bianca, con Paloschi che entra al suo posto.

Ma è un cambio provvidenziale perchè al 39′ lo stesso Paloschi sblocca la gara: Mora mette in mezzo, tiro di Antenucci che diventa un assist per l’ex Chievo che sul secondo palo, indisturbato, appoggia in rete. E nel finale di tempo ancora uno scatenato Antenucci va vicino al 2-0 ma la palla finisce larga.

L’avvio di ripresa vede però in campo tutt’altro Crotone: Stoian dopo un’incertezza di Vicari (reattivo Gomis), Simy e quindi Rohden vanno alla conclusione facendo tremare i biancazzurri e al 14′ arriva il pari proprio con l’attaccante nigeriano, a cui Salamon lascia troppo spazio per calciare dal limite e metterla nell’angolino basso. Solo a quel punto la Spal riesce a reagire, coi rossoblù che cercano di chiudere tutti gli spazi.

Nicola prova a coprirsi di più con Faraoni per Rohden, Semplici risponde con Rizzo per Mora ma l’inerzia della gara non cambia: Spal che attacca a testa bassa, Crotone che si difende senza correre grossi rischi tranne al 41′ quando Cordaz evita l’autogol di Ajeti e Simic anticipa provvidenzialmente Paloschi, pronto a ribattere in rete. E’ l’ultimo brivido, Nicola stringe i pugni, a Semplici restano ancora una volta soprattutto i complimenti. 

La soddisfazione di Nicola

Soddisfatto mister Davide Nicola al termine della gara: “Noi dobbiamo continuare a lavorare senza pensare a quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Noi dobbiamo lavorare proprio per evitare di soffrire come nella scorsa stagione”.

“Credo che questa partita sia stata simile nell’interpretazione di entrambi i tempi ma con atteggiamenti tattici diversi – la sua analisi ai microfoni di RadioUno – Nei primi 25 minuti non abbiamo fatto bene, poi sono stati bravi loro a farci abbassare e a farci perdere le distanze. Nel secondo tempo non si aspettavano un cambio di atteggiamento tattico, siamo andati a prenderli quando il loro portiere costruiva e abbiamo fatto bene i primi 25 minuti. Dopo il pari, però, ci siamo abbasati di nuovo troppo e quando siamo così bassi dovremmo essere più aggressivi”.

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