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L'ex ministro Paola De Micheli

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Sulle infrastrutture calabresi è braccio di ferro tra Pd e Lega. Tutto è partito dalla conferenza stampa che l’ex ministra Paola De Micheli ha tenuto venerdì a Gizzeria, in cui non ha risparmiato bacchettate al ministro Salvini e al governatore Occhiuto.

Ne è seguita la replica della senatrice leghista Tilde Minasi. «Nella mia regione non c’è traccia del suo passaggio (di De Micheli, nda) come ministro, il Pd ha sempre e solo fatto grandi promesse (elettorali) mai mantenute (uno su tutti Romano Prodi e la “figlia prediletta”) e gli unici che davvero stanno stanziando e usando soldi per le grandi opere in Calabria siamo noi della Lega – ha sbottato qualche ora dopo – La sua è solo propaganda. La prossima volta usi altri argomenti per le sue passerelle politiche e magari dica le cose che ha fatto concretamente, se ne ha».

Pronta ieri la replica del Pd con la sua area politico culturale “Rigenerazione Democratica Calabria”. «La polemica della senatrice della Lega Tilde Minasi è la prova più evidente che l’onorevole Paola De Micheli ha colto nel segno. La senatrice leghista, di fatto, ha confermato che gli annunci sul Ponte sullo Stretto vengono utilizzati da Salvini e dal Governo nazionale come un diversivo per evitare che i calabresi si accorgano dell’assenza di un’efficace politica degli investimenti da parte del Governo Meloni sulle grandi opere infrastrutturali per il Sud e la Calabria – si legge in una nota –  Il vero rischio è quello che l’attuale governo nazionale di destra non solo non programmi nuovi e aggiuntivi investimenti a favore della Calabria ma che possa addirittura cancellare quelli deliberati dal governo nazionale con la ministra Paola de Micheli. Alla senatrice Minasi ci permettiamo di suggerire una traccia di lavoro che qualifichi la sua attività istituzionale. Senatrice Minasi probabilmente lei non conosce quanti e quali siano gli investimenti per le infrastrutture proposto e deliberati dalla ministra De Micheli. Potrebbe invece impiegare un po’ del suo tempo a verificare a che punto è lo stato di attuazione di circa 11 miliardi di euro che ha deciso il governo nazionale con De Micheli ministra?».

 Segue elenco in cui compaiono, per primi, i 9,4 miliardi  di euro (scostamento bilancio legge 101/21) per il tratto calabrese dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria.

Seguono i 60 milioni di euro per la Rosarno-San Ferdinando (getway ferroviario porto Gioia Tauro), i 280 milioni di euro per la sperimentazione dei treni idrogeno sulla tratta di Ferrovie della Calabria Cosenza-Catanzaro, i 300 milioni di euro per completamento della ferrovia ionica Sibari-Catanzaro lido-Reggio Calabria, i 50 milioni di euro per la nuova stazione di Montalto Uffugo.

E ancora, 102 milioni di euro per i porti, 97,98 milioni di euro per l’innovazione del Sistema aeroportuale calabrese, 31,46 milioni di euro per il rinnovo del materiale rotabile per il trasporto pubblico locale, i 200 milioni di euro per il rinnovo dei treni intercity e gli 80 per il rinnovo delle navi in servizio sullo Stretto di Messina.

L’elenco prosegue con i 61,5 milioni per la ciclovia Magna Grecia, i 14,16 milioni per le cittadelle giudiziarie. i 44,52 milioni di euro per dighe e invasi e i 111,70 milioni di euro per la Zes.

«Sulla Statale 106 è rimasto invariato l’investimento di 3 miliardi di euro programmati dalla ministra De Micheli ma diluiti da Salvini in una programmazione di 15 anni – continua la nota – Ed ancora, senatrice Minasi, potrebbe verificare quanti finanziamenti la Regione Calabria sia stata capace di attrarre dai bandi che con Paola De Micheli ministra sono stati messi a disposizione per l’edilizia residenziale pubblica e per la rigenerazione urbana e housing sociale?».

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