Alessandro Luppino, la vittima dell'incidente

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REGGIO CALABRIA – Il garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, si dice «addolorato per la morte di Alessandro, il quindicenne di Bianco deceduto per le ferite riportate nello scontro con un’auto su quella maledettissima statale 106 ionica».

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Un 28enne di San Luca, che era alla guida dell’auto, è stato arrestato per omissione di soccorso e omicidio stradale aggravato (LEGGI LA NOTIZIA).

Nell’esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia Marziale invitato a riflettere sull’esigenza di promuovere l’educazione stradale affinché possa «far parte di programmi didattici obbligatori, perché solo l’educazione può prevenire. Un incidente – ha affermato il Garante – è qualcosa di non voluto e fermo restando lo stato di alterazione emotiva che all’istante ci pervade, deve vederci impegnati a soccorrere la parte più compromessa, le persone ferite più di noi. E un processo culturale da assorbire, facendo leva proprio sulla consapevolizzazione che il nostro agire può almeno salvare la vita agli altri».

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