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Non convalidati i fermi nei confronti dei sette indagati accusati da far parte del clan Commisso di Siderno, ma il Gip ha comunque emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei loro confronti
REGGIO CALABRIA – Sette arresti dei ros di presunti affiliati della la cosca di Siderno (Reggio Calabria) accusati a vario titolo, di “associazione mafiosa”, “danneggiamento” ed “estorsione”, aggravati dal metodo mafioso. Questo il bilancio fatto questa mattina, 21 febbraio 2026 nel corso di una conferenza stampa al comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria sull’operazione condotta il 17 febbraio 2026, dal Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, con il supporto in fase esecutiva del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, nell’ambito di cooperazione internazionale di polizia con l’Fbi americana, che hanno eseguito per l’appunto il 17 un Fermo di indiziato di delitto del PM, emesso dalla Procura della Repubblica – DDA di Reggio Calabria, nei confronti di 7 soggetti, ritenuti affiliati alla cosca “Commisso”.
COSCA COMMISSO DI SIDERNO: IL GIP NON CONVALIDA IL FERMO MA EMETTE UN ORDINANZA DI CUSTODIA IN CARCERE
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Locri non ha convalidato il provvedimento di Fermo di indiziato di delitto del PM. Tuttavia il gip ha contestualmente emesso, a carico di tutti gli indagati, una ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagine si colloca nel quadro di una serie di attività investigative sviluppate negli anni dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotte dal ROS finalizzate a ricostruire gli assetti complessivi della Ndrangheta, comprenderne i meccanismi di funzionamento ed individuarne le proiezioni extra calabresi ed extra nazionali.
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LA CENTRALITÀ DEL LOCALE DI SIDERNO NELLE DINAMICHE INTERNAZIONALI
Le indagini, da cui sono scaturiti i provvedimenti precautelari e cautelari, sono partite, in particolare, “sulla base degli esiti di numerosi procedimenti penali della Procura della Repubblica di Reggio Calabria che hanno accertato la centralità del locale di ‘ndrangheta di Siderno nell’ambito delle dinamiche criminali locali e soprattutto internazionali, per essere quindi orientate a ricostruire il rapporto del locale di ‘ndrangheta di Siderno stesso con le proprie proiezioni in aree di insediamento non tradizionale, segnatamente negli Usa e in Canada”.
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IL SIDERNO GROUP: RAMIFICAZIONI TRA CANADA, USA E AUSTRALIA
Le attività investigative hanno riguardato il cosidetto “Siderno Group of organized Crime”, ossia quello che secondo la Magistratura Canadese è almeno sin dagli anni ’70. “Una organizzazione criminale su base mafiosa, con ramificazioni in Canada, negli USA ed in Australia, stati verso cui è convogliata in prevalenza nel passato l’emigrazione Calabrese”. Tale organizzazione veniva così definita poiché è da Siderno, in Provincia di Reggio Calabria, e da altri centri vicini (Gioiosa Jonica, Mammola, Sinopoli, Fiumara, Marina di Gioiosa, Gioiosa Jonica, S. Ilario dello Jonio etc.) che proviene la gran parte degli affiliati all’organizzazione.
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