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Fango e detriti sull’asfalto, chiuso in direzione nord il tratto tra Bagnara e Scilla

REGGIO CALABRIA – Sulla statale 18 “Tirrena Inferiore”, in provincia di Reggio Calabria, a seguito di uno smottamento proveniente da una scarpata adiacente al piano viabile, è stata disposta la chiusura nel tratto compreso tra il km 505,000 e il km 511,000. Il traffico è provvisoriamente deviato sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, dallo svincolo di Scilla allo svincolo di Bagnara. La stessa autostrada era stata interessata in mattinata da una chiusura, sempre tra Bagnara e Scilla, a seguito del maltempo. Dopo qualche ora è stata ripristinata la circolazione anche se continuano i rallentamenti. 

Sul posto sono presenti le squadre dell’Anas e della Polizia Stradale.

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Proprio il Reggino è la parte della Calabria più colpita dal maltempo di queste ore. Temporali e forti raffiche di vento si stanno abbattendo dall’alba. Piove intensamente a Reggio Calabria, dove sono segnalati alberi caduti e tombini intasati, e nei comuni di Scilla, Bagnara, Cittanova, S.Lorenzo, S. Gregorio, Terranova Sappo Minulio, S. Eufemia, Melicucco, S. Procopio, Cosoleto, Calanna, Molochio, Delianuova ma anche a Melito Porto Salvo.

La situazione delle precipitazioni è costantemente monitorata dalla Protezione civile regionale che si avvale anche al sistema di rilevamento pluviometrico diffuso sul territorio e collegato in tempo reale con la sala operativa regionale. La Protezione civile regionale, che è in contatto costante con i sindaci delle aree ritenuto più a rischio, ha allertato e pre allertato tutte le associazioni di volontariato. In particolare, si raccomanda di evitare i sottopassi e le aree prossime ai corsi d’acqua.

Il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, invece, ha chiesto di riunire d’urgenza il COC, Centro operativo comunale, per fare il punto sulla situazione venutasi a creare a seguito delle abbondanti precipitazioni che si sono abbattute sul capoluogo calabrese fin dalla mattinata, causando disagi soprattutto nei quartieri a sud della città. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato che sono già operative le Unità tecniche mobili del settore Gestione del territorio e le pattuglie della Polizia locale, nelle zone del territorio maggiormente esposte al rischio di dissesto idrogeologico, soprattutto nell’area di Janò, e nella zona porto di Catanzaro Lido dove si registrano allagamenti. Esclusi alcuni disagi alla circolazione veicolare. È stato verificato, inoltre, come non si siano create, fortunatamente, particolari criticità grazie all’opera di manutenzione dei canali, dei pozzetti e dei fossi voluta dal sindaco.

A Crotone, invece, riunione dell’unità di crisi nella Prefettura sull’allerta maltempo. Alla riunione, al termine della quale si è «stabilito rimanere permanentemente allertati fino a comunicazione di cessata esigenza» hanno partecipato il sindaco di Crotone e i rappresentanti di Questura, Comando provinciale Carabinieri, Comando provinciale Vigili del Fuoco, Amministrazione Provinciale e Protezione civile regionale – Unità territoriale di Crotone».

L’iniziativa, è detto in un comunicato della Prefettura, è stata indetta «in chiave preventiva e per stimolare il costante monitoraggio del territorio al fine di operare un punto di situazione riferito all’eventuale maltempo che potrebbe interessare nelle prossime ore il territorio della provincia di Crotone».

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