Palazzo San Giorgio
1 minuto per la letturaIl Comune di Reggio interviene dopo il blitz che ha portato a quattro arresti per corruzione, fornendo massima collaborazione
“L’Amministrazione comunale esprime massima fiducia nella magistratura e assicura piena collaborazione all’autorità giudiziaria”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo San Giorgio dopo i quattro arresti per corruzione a Reggio Calabria.
Dopo il blitz di questa mattina (19 maggio 2026), in manette due dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune e due imprenditori. L’operazione si è conclusa con un dipendente pubblico in carcere mentre per gli altri tre indagati disposti gli arresti domiciliari. Gli episodi che hanno portato agli arresti riguardano la gestione degli appalti pubblici e il rilascio di autorizzazioni agli imprenditori reggini coinvolti che sono amministratori di due società sequestrate.
Celere la nota dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria che “ripone massima fiducia nell’operato della magistratura e fornirà la massima collaborazione all’autorità giudiziaria al fine di accertare compiutamente i fatti oggetto dell’inchiesta che oggi ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria”.
“Da tempo ormai – prosegue la nota – l’Amministrazione comunale è impegnata in un’attività volta a prevenire episodi corruttivi nonché a mettere a punto best practice volte ad implementare la trasparenza dell’azione amministrativa.
Singoli episodi, che pure dovranno essere accertati all’esito delle indagini e degli eventuali futuri sviluppi nelle sedi giudiziarie competenti, non scalfiscono il lavoro di centinaia di dipendenti comunali che ogni giorno svolgono la propria attività lavorativa con onestà e rettitudine al servizio della comunità reggina”.
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