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Operazione dei Carabinieri nella Piana di Gioia Tauro, sequestrato caseificio lager. Inoltre scoperto un autolavaggio con scarico illecito di reflui e furti di corrente e allacci abusivi alla rete Enel
GIOIA TAURO – Formaggi conservati tra gli insetti, carcasse di animali protetti, scarichi industriali abusivi e furti ai danni dello Stato. È il bilancio di un’operazione a largo raggio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, che negli ultimi giorni hanno setacciato l’intera area della Piana per contrastare l’illegalità diffusa e tutelare la salute pubblica.
CASEIFICIO LAGER A GIOIA TAURO, TROVATA ANCHE CARCASSA DI UN TASSO
L’episodio più inquietante è avvenuto durante l’ispezione di un caseificio totalmente abusivo. I militari, supportati dal personale dell’Asp di Reggio Calabria, si sono trovati di fronte a uno scenario di grave degrado igienico-sanitario. All’interno di una cella frigorifera sono state rinvenute 58 forme di formaggio pronte per essere immesse sul mercato, nonostante fossero immerse in un ambiente infestato da insetti e sporcizia.
Nel corso della perquisizione è emerso un ulteriore dettaglio macabro: i Carabinieri hanno trovato la carcassa di un tasso, specie selvatica protetta di cui è rigorosamente vietata la detenzione. Il titolare dell’attività è stato denunciato per gravi violazioni sanitarie e detenzione illecita di fauna selvatica.
AUTOLAVAGGIO SOTTO SEQUESTRO PER SCARICHI ILLECITI
L’attività di controllo si è spostata poi sul fronte ambientale. A Gioia Tauro, i militari hanno posto sotto sequestro penale un’area adibita ad autolavaggio situata nel retro di una concessionaria. L’impianto è risultato privo di qualsiasi autorizzazione ambientale: i reflui industriali venivano scaricati direttamente nella rete fognaria pubblica senza alcun filtraggio, con gravi rischi per l’ecosistema locale.
OLTRE AL CASEIFICIO LAGER, SCOPERTI FURTI DI CORRENTE E ALLACCI ABUSIVI
Non è mancato il contrasto ai reati contro il patrimonio. I carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso due persone mentre asportavano materiale ferroso da un’azienda confiscata alla criminalità organizzata. Per entrambi è scattata la denuncia per furto aggravato e violazione di sigilli.
Sul fronte energetico, grazie al supporto tecnico di Enel, sono stati scoperti due macro-furti di corrente. A Taurianova, un 53enne è stato denunciato per un allaccio abusivo che ha causato un danno stimato di oltre 6.000 euro. A Gioia Tauro, una coppia di coniugi dovrà rispondere di un prelievo illecito di energia quantificato in circa 41.000 euro.
GIOCO D’AZZARDO E SCOMMESSE ILLEGALI A SAN FERDINANDO
I controlli hanno toccato anche il settore del gioco d’azzardo a San Ferdinando. All’interno di un centro scommesse sono stati identificati due minorenni nelle aree di gioco. Inoltre, è stata accertata la presenza di un dipendente “in nero” e non inserito nella licenza di pubblica sicurezza, motivo per cui il gestore è stato denunciato.
Infine, il monitoraggio delle strade ha portato al ritiro di quattro patenti. Tre di queste per guida in stato di ebbrezza: spicca il caso di un conducente a Rosarno che, dopo un incidente autonomo, è risultato avere un tasso alcolemico di 2,41 g/l, quasi cinque volte oltre il limite consentito. Una quarta patente è stata ritirata per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.
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