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I carabinieri hanno scoperto un vero e proprio deposito di droga nascosto sottoterra nelle campagne di Gioiosa Ionica: oltre 30 chili tra hashish e pasta di marijuana suddivisi in trentasei confezioni, pronte per essere immesse sul mercato illegale, e più di un chilo e mezzo di cocaina pura.

GIOIOSA IONICA (REGGIO CALABRIA) – Un paesaggio rurale, all’apparenza anonimo e tranquillo, immerso nel verde delle campagne di Gioiosa Ionica è divenuto il fulcro di una rilevante operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Stazione locale, supportati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, specializzato nella perlustrazione di aree impervie e nel contrasto alla criminalità organizzata in contesti rurali.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato alcuni movimenti sospetti nei pressi di un terreno isolato. A quel punto i carabinieri hanno eseguito una perlustrazione approfondita della zona scoprendo un leggero dislivello, quasi impercettibile, e tracce compatibili con recenti attività di scavo. Proprio lì, ben nascosti sotto il livello del suolo, sono stati rinvenuti due grossi fusti in plastica, sigillati ermeticamente. All’interno, un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti: oltre 30 chili tra hashish e pasta di marijuana suddivisi in trentasei confezioni, pronte per essere immesse sul mercato illegale, e più di un chilo e mezzo di cocaina pura, confezionata sottovuoto con modalità professionali e conservata in modo da mantenerne intatta la qualità.

“Il ritrovamento di droga – si legge in un comunicato dei carabinieri – non rappresenta soltanto un importante sequestro in termini quantitativi, ma evidenzia ancora una volta la capacità delle organizzazioni criminali di adattarsi all’ambiente e di sfruttare le caratteristiche geografiche della locride per nascondere e gestire i propri traffici illeciti”.

Il materiale sequestrato è stato immediatamente repertato e affidato ai reparti specializzati per le analisi di laboratorio. Secondo le stime preliminari, dalla droga rinvenuta — tra marijuana, hashish e cocaina — sarebbero potute essere ricavate oltre 45.000 dosi pronte per la vendita al dettaglio, con un guadagno illecito complessivo stimato in più di 350.000 euro.

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