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Soddisfazione unanime dal mondo politico per la maxi operazione anti ‘ndrangheta di Reggio Calabria: le parole di Irto, Occhiuto e Ferro


REGGIO CALABRIA – La vasta operazione della Dda di Reggio Calabria che ha portato all’arresto di 79 persone (LEGGI) affiliate ai più importanti clan di ‘ndrangheta della città ha suscitato molte reazioni nel mondo politico. La prima a congratularsi con le forze dell’ordine è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni (LEGGI) che ha sottolineato l’impegno dello Stato e del Governo nella lotta alle mafie. Parole condivise e rilanciate da Occhiuto, Ferro e Irto che hanno sottolineato la presenza dello Stato nella lotta alla ‘ndrangheta

OCCHIUTO: “OPERAZIONE DI STRAORDINARIA RILEVANZA”

“La vasta operazione condotta a Reggio Calabria è di straordinaria rilevanza e conferma la presenza forte e determinata dello Stato sul nostro territorio – ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto – il lavoro della Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore della Repubblica Giuseppe Borrelli, e l’impegno dei Carabinieri e della Polizia di Stato, protagonisti di questo importante blitz, testimoniano la capacità delle istituzioni di contrastare con determinazione la ’ndrangheta. Un ringraziamento va anche al governo di Giorgia Meloni, che sin dal suo insediamento ha posto il contrasto alle mafie e alla criminalità organizzata tra le priorità della propria azione. Operazioni come quella di oggi rappresentano un segnale importante per i cittadini, per gli imprenditori e per tutti coloro che ogni giorno scelgono di stare dalla parte dello Stato”.

FERRO: “ARRESTATI VERTICI, MANOVALANZA E NUOVE LEVE DI ‘NDRANGHETA”

I complimenti sono arrivati anche dal sottosegretario all’Interno Wanda Ferro: «La maxi operazione messa a segno da Polizia e Carabinieri a Reggio Calabria contro le cosche De Stefano, Tegano e Condello, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, rappresenta un colpo di straordinaria importanza inferto alla ‘ndrangheta – ha detto – e conferma, ancora una volta, la capacità dello Stato di colpire le organizzazioni criminali nei loro assetti, nei loro interessi economici e nella loro capacità di controllo del territorio».

«L’inchiesta – ha aggiunto Wanda Ferro – ha consentito di delineare gli attuali assetti criminali e di ricostruire i rapporti tra le cosche storiche della ‘ndrangheta reggina, facendo emergere una rete capace di operare in sinergia nella gestione del traffico di stupefacenti, delle estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori e delle rapine, ed evidenziando in un filone di indagine anche l’ingerenza dei clan in alcuni appalti per l’erogazione di servizi pubblici. Tra le persone arrestate figurano i vertici, la manovalanza ed anche le nuove leve delle cosche mafiose. Desidero esprimere il mio plauso al questore Paolo Sirna, al comandante provinciale dei Carabinieri, generale Cesario Totaro, alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri che hanno condotto un’indagine difficile. Un’operazione che conferma l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, che rappresenta uno dei cardini dell’azione del Governo».

IRTO: “LO STATO C’E'”

“L’odierna operazione antindrangheta, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, è un colpo di straordinaria importanza contro gli apparati e gli interessi criminali che per troppo tempo hanno condizionato il territorio reggino – è il parere del senatore Nicola Irto, segretario regionale del Pd – alla magistratura, alla Dda, all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato e a tutti gli investigatori impegnati in questa complessa operazione vanno il nostro plauso e ringraziamento”.

“Le istituzioni democratiche dimostrano ancora una volta che lo Stato c’è – ha aggiunto Irto – lavora in squadra e colpisce le organizzazioni mafiose. La lotta alla ‘ndrangheta si fa con un controllo quotidiano del territorio, con risorse adeguate e investigazioni capillari, quindi con il sostegno costante al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, che ogni giorno operano con grande professionalità e coraggio”.

“La repressione è fondamentale, ma – conclude Irto – occorre un impegno ancora maggiore per liberare la Calabria dal potere mafioso anche sul piano economico, sociale e culturale. Legalità, lavoro, diritti e sviluppo devono procedere insieme, al fine di sottrarre spazio e consenso alle organizzazioni criminali”.

MINASI: “ORGOGLIO PER LA CALABRIA CHE REAGISCE”

“La maxi-operazione che oggi ha portato all’arresto di 79 persone a Reggio Calabria, assestando un colpo durissimo alle storiche e pervicaci cosche De Stefano, Tegano e Condello, ci riempie d’orgoglio e dimostra la straordinaria attenzione che questo Governo riserva alla legalità e alla sicurezza. Lo Stato c’è, è forte e non indietreggia di un solo millimetro di fronte alla criminalità organizzata”. Così la senatrice della Lega, Tilde Minasi. “Voglio rivolgere il mio più sentito ringraziamento e il mio plauso alla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, al questore Paolo Sirna, al comandante provinciale dei Carabinieri, generale Cesario Totaro, e agli oltre 500 straordinari operatori della Polizia di Stato e dell’Arma che hanno condotto e portato a termine questo imponente blitz. Smantellare una rete criminale capace di soffocare l’economia locale con estorsioni a commercianti e imprenditori, gestire il traffico di droga e persino infiltrarsi nei servizi pubblici, significa restituire dignità, ossigeno e libertà ai cittadini onesti di Reggio Calabria”.

“Come Lega e come forza di governo, siamo fieri di sostenere l’azione quotidiana di magistratura e forze dell’ordine con risorse e strumenti concreti. La lotta alle mafie e la difesa del territorio sono e rimarranno capisaldi indiscutibili del nostro programma: non lasceremo mai soli i calabresi che vogliono guardare al futuro con speranza e legalità”, conclude Minasi. (ITALPRESS).

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