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Elezioni comunali a Siderno, cercasi anti – Fragomeni. A un anno dal voto iniziano a circolare le prime voci sui papabili. Idea campo unico. I centristi tentano Lanzafame. La sindaca punta a una terza lista.
SIDERNO (REGGIO CALABRIA)- A Siderno la campagna elettorale non è ancora entrata ufficialmente nel vivo del dibattito, ma il clima politico inizia già a scaldarsi. Nelle ultime settimane, infatti, si rincorrono indiscrezioni di incontri riservati e di confronti tra gruppi politici e civici che stanno lavorando alla costruzione delle future alleanze in vista delle elezioni comunali previste per la primavera dell’anno prossimo alimentando il dibattito cittadino e le inevitabili valutazioni sui possibili scenari. L’impressione è che il confronto si stia sviluppando su due strade parallele: da una parte la ricerca di figure per il ruolo di primo cittadino, capaci di rappresentare un punto di sintesi tra le diverse anime politiche ideologiche della città, dall’altra la costruzione di coalizioni in grado di garantire consenso e stabilità amministrativa. Essendo, quindi, nella fase delle rivelazioni, vere o false, di nomi sui possibili competitor per il ruolo di primo cittadino in giro se ne fanno.
LA CANDIDATURA DI MARIA TERESA FRAGOMENI ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI DI SIDERNO E LE GRANDI MANOVRE PER LE ALLEANZE CENTRISTE
Partiamo dalle certezze: sicuramente, a meno di clamorosi colpi di scena, ad oggi assolutamente non previsti, è candidata sicura l’attuale sindaca Maria Teresa Fragomeni. Avrà a suo sostegno due liste, delle quali una del Partito democratico e l’altra dei Progressisti, entrambe già in competizione lo scorso quinquennio e ci sarà, almeno così si dice in città, una terza e per quest’ultima è impegnato, o sarebbe impegnato, l’ex assessore Carlo Fuda. Pertanto per l’attuale compagine amministrativa l’unico problema è l’aumento delle liste oppure riuscire a fare nuove alleanze. E’ proprio con questo obiettivo che, nelle scorse settimane, Fragomeni ha avuto un incontro, ufficioso o no non è dato saperlo, con un gruppo di “Siderno al Centro”. Risultato? Non si sa nulla perché sono tutti con la bocca cucita ma pare, a dare ascolto a qualche spiffero, che i centristi siano intenzionati a partecipare in solitaria alla corsa elettiva e non vorrebbero fare coalizioni con nessuno. E chi sarebbe il candidato? Top secret ma potrebbe essere Gianni Lanzafame.
IL TOTONOMI PER IL RUOLO DI SINDACO E IL QUADRO DELLE FORZE DI OPPOSIZIONE
Tuttavia, l’ex assessore avrebbe smentito ai suoi amici più fidati la sua partecipazione volendo dedicarsi alla professione ma per accettare ancora c’è tempo. Per quanto riguarda altri nomi per il ruolo di sindaco alternativo all’attuale amministrazione circolavano quelli di Martino Recupero ma sembra che si sia allontanato dal movimento il “Faro” (sua ultima appartenenza) e quindi disponibile ad essere un possibile “attore” alla tornata elettiva dell’anno prossimo mentre sempre in quota “Faro” circolano i nomi di Giuseppe Guttà, di Anna Romeo, di Cinzia Docile, di Ercole Macrì, di Margherita Famà, e poi per il movimento “Siderno 2030” Domenico Sorace, di Domenico Catalano della “Nostra Missione” ma non è da escludere un nome tenuto segreto ma pronto a scendere in campo a capo di una coalizione unitaria contro la maggioranza cittadina. Infine ci sono i comunisti che faranno una lista con, molto probabile, Antonio Sgambelluri capofila.
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