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Un momento del ColorFest 2020

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Si rinnova l’appuntamento con il Color Fest, tra i maggiori festival di musica indipendenti che dal 2012 colora le estati in Calabria. Resi noti gli artisti che prenderanno parte alla nona edizione, il 12 e 13 agosto negli spazi verdi dell’agriturismo Costantino di Maida, Lamezia Terme.

Ideato e diretto da “Che cosa sono le nuvole”, anche quest’anno due giorni di live. Due i palchi previsti, tanti eventi collaterali e dj set. Ma soprattutto una line-up che unisce le migliori realtà musicali nazionali nella loro unica data calabrese.

Venerus, Ariete, Iosonouncane sono alcuni degli attesissimi ospiti del Color Fest 2021. Festival in cui esserci, in un momento storico così particolare, diventa “Una questione di qualità”, come recita il claim della nuova edizione.

Si partirà il 12 agosto con Iosonouncane, headliner della prima giornata, che si esibirà nell’unica data calabrese del tour di “Ira”. Tournèe a seguito del suo terzo e attesissimo album. Sul palco del Color un set inedito, pensato da Iosonouncane per l’estate 2021. Assieme a lui Bruno Germano (co-produttore dei suoi album), Francesco Bolognini e Amedeo Perri.

Singola tappa calabrese anche per Cimini, cantautore cosentino ma bolognese di adozione, tra gli artisti di riferimento del panorama attuale indipendente italiano. Dopo l’uscita di “Pubblicità”, il suo ultimo album, suonerà per la prima volta nella sua terra.

Accanto a questi nomi, il 12 agosto salirà sul palco anche la band padovana nata dall’immaginario psichedelico di Carlo Corbellini, i Post Nebbia. Nello stesso giorno, i Mckenzie con la prima esclusiva del nuovo disco in uscita lo stesso 12 agosto.

Giornata ricca di ospiti e di eventi anche quella del 13 agosto. Attesissimo Venerus, artista poliedrico che ha firmato uno degli album più apprezzati del 2021, “Musica Magica” (LEGGI LA NOTIZIA). Al Color Fest regalerà un live che si preannuncia spettacolo teatrale, pensato per proporre un’esperienza inedita e immersiva.

È oramai una giovane stella del pop, Ariete, ed è una delle componenti del cast del Color Fest. Da pochissimo è uscito il suo nuovo singolo “L’ultima notte”, che sarà la colonna sonora della seconda stagione della serie Netflix “Summertime”. Anche lei si esibirà il 13 agosto, così come Nicolò Carnesi, artista dalla musica raffinata, in una selle sue poche date estive in attesa del suo prossimo lavoro discografico.

Tra i volti della scena indipendente, salirà sul palco del Color anche Generic Animal. Nome d’arte di Luca Galizia, dopo il successo del suo primo disco omonimo, arriva al Color con l’uscita dei suoi ultimi progetti musicali.

Tra le nuove scoperte presente Emma Nolde, giovane talento della musica italiana che ha da poco pubblicato il suo album d’esordio, “Toccaterra”. Nello stesso giorno, il 13 agosto, anche Praino, fresco d’uscita del suo “Morderti”, secondo estratto dall’Ep “Mostri, Civette”.
In entrambe le giornate, i live saranno intervallati dai dj set di Fabio Nirta, dj resident del Color Fest.

«Vivere il festival è una questione di qualità non solo in termini artistici – raccontano gli ideatori – ma organizzativi: la location immersa nel verde, l’attenzione alla sostenibilità ambientale, la qualità del food e del beverage e poi soprattutto il ritorno alla socialità, allo scambio e al confronto».

«I luoghi della cultura in genere, se vengono rispettate le regole, sono luoghi sicuri – commenta il direttore artistico Mirko Perri – la scorsa edizione di Color Fest ne è una dimostrazione: tante persone possono stare insieme in maniera civile e seria. Le prevendite, attive da un po’, stanno andando a ruba, segno che i live sono mancati e che non si può fare cultura in streaming, i concerti non sarebbero più tali. Lo streaming può essere solo un ulteriore mezzo».

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