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Una mazzata per la Gioiese. La squadra viola, in corsa per il salto in Eccellenza, aveva vinto contro il Caraffa per 3-1, ma l’esito del campo è stato ribaltato dal Giudice sportivo che ha inflitto alla Gioiese la punizione della perdita della sfida per 0-3 a tavolino. In sostanza la squadra reggina ha fatto giocare il difensore Ascone pur non avendone titolo perché squalificato. Il tutto in un “balletto” di tesseramenti “andata e ritorno” con la Palmese che ha prodotto poi il suo utilizzo nella gara con il Caraffa, quando non aveva titolo a scendere in campo. Alla luce di questo risultato, la Gioiese scende a quota 31 punti, a -4 dalla prima posizione, occupata dal Brancaleone con 35, davanti allo Sporting Catanzaro Lido con 34, mentre il Caraffa agguanta il Capo Vaticano a quota 29 al 4° posto.

L’altra partita decisa a tavolino è quella fra la Rossanese e lo Scandale. Quest’ultima squadra non si è presentata lo scorso 5 gennaio al “Rizzo” di Corigliano Rossano, lamentando la positività al covid di alcuni tesserati. Nello specifico 2 soggetti appartenenti al gruppo squadra positivi e 4 in isolamento fiduciario. Il Giudice sportivo ha evidenziato, però, non sussistevano le condizioni per chiedere il rinvio della gara come da protocollo Figc, che prevede che vi debbano essere più di 5 positività. Da qui la punizione della perdita della gara per 3-0 a tavolino e anche la sanzione del punto di penalizzazione in classifica.

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