Piazza Badia
2 minuti per la letturaIl sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, ha affisso un manifesto per la proclamazione del lutto cittadino per i funerali di Assunta Currà vittima del femminicidio da parte del marito Pasquale Calzone che poi si è suicidato
MILETO (VIBO VALENTIA) – «Cari concittadini, l’immane tragedia che ha visto vittime nostri concittadini, che fino ad ora si erano distinti per amorevolezza e affiatamento, oltre che attuatori dei migliori valori fondamentali della nostra Comunità, ci lascia tutti attoniti e sconvolti»
Queste le parole con cui il Sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, apre un lungo manifesto affisso in città per annunciare il lutto cittadino in occasione dei funerali di Assunta Currà, uccisa con cinque colpi di pistola dal marito Pasquale Calzone venerdì 23 gennaio. Un lungo manifesto per dare voce allo sgomento che ha preso possesso di una comunità ancora oggi, a distanza di alcuni giorni, sotto shock.
«Purtroppo – prosegue il testo del sindaco riferendosi a quanto detto in esordio del testo – neanche questo è stato sufficiente ad evitare la tragedia e quanto avvenuto deve renderci più consapevoli che non bisogna mai lasciare nulla al caso, richiedendo quotidianamente un maggiore impegno di tutti al rispetto di alcuni fondamentali valori per la pacifica convivenza. Il femminicidio – denuncia il primo cittadino – amaramente fa quindi tappa anche a Mileto, colpisce persone insospettabili, che conducono una vita normale e ha profonde negative basi culturali, che solo attraverso un’energetica e radicata azione di sensibilizzazione al rispetto altrui potrà portare al riconoscimento pieno della donna come persona, nelle sue più ampie libertà e autonomie, ed essere utile per combattere questo dannato fenomeno».
UN MANIFESTO, IL LUTTO CITTADINO E L’INVITO DEL SINDACO A RIFLETTERE SU QUANTO ACCADUTO
Giordano aggiunge poi che «oggi nella nostra amata comunità registriamo un grave lutto e ci chiudiamo nella riflessione, nella speranza che nel futuro qualcosa possa cambiare». Con questo spirito, quindi, proclama il lutto cittadino per il giorno dei funerali di Assunta Currà, che si svolgeranno domani 29 gennaio «in forma strettamente privata» a Mileto nella chiesa della Santissima Trinità e San Benedetto in piazza Badia, e invita tutti «a rispettare la decisione della famiglia in una riflessione profonda e che quanto avvenuto sia da monito soprattutto per i più giovani», invitati «ad aprirsi al dialogo e a coltivare i valori del rispetto altrui e delle proprie idee, della tolleranza e della risoluzione pacifica dei conflitti».

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