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Svolta nelle indagini sul ferimento a Sant’Onofrio: il 21enne Kevin Galati si consegna ai Carabinieri e indica l’arma. Al vaglio la sua versione sui contrasti personali e le presunte minacce


Giovane gambizzato a Sant’Onofrio, nel vibonese, il presunto autore del gesto, secondo quanto si apprende da ambienti investigativi, si sarebbe costituito nella serata di ieri, 9 maggio 2026, ai Carabinieri, accompagnato dal proprio legale, l’avvocato Giovanni Vecchio. Si chiama Kevin Galati, 21 anni, originario di San Calorgero ma residente in Svizzera.
Nel corso della consegna si sarebbe anche adoperato per indicare il luogo in cui si trovava l’arma presumibilmente utilizzata, consentendone così il recupero da parte dei militari.

SANT’ONOFRIO, SI COSTITUISCE L’AGGRESSORE DEL GIOVANE GAMBIZZATO

Durante le dichiarazioni rese agli inquirenti, l’uomo avrebbe inoltre riferito che il movente dell’episodio sarebbe da ricondurre a contrasti personali legati a una ragazza contesa con la vittima. Avrebbe aggiunto, sempre secondo quanto trapela, di essere stato oggetto di minacce a non farsi vedere a Sant’Onofrio e di essere stato affrontato poco prima dei fatti da quattro persone, tra cui anche il giovane rimasto ferito. Le circostanze sono ora al vaglio degli investigatori, che stanno procedendo agli accertamenti per verificare la versione fornita e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

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