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Moudik Salah (a destra) nella su nuova casa

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ANCHE se ancora non si è sistemato definitivamente, da stamani ha, però, preso ufficialmente possesso della sua nuova abitazione. Quella che gli spettava da circa sei anni, da quando cioè, fece richiesta al Comune (LEGGI L’ARTICOLO). Da oggi, infatti, Moudik Salah è entrato in possesso dell’alloggio, regolarmente assegnatogli per come da graduatoria definitiva di assegnazione, sito in Via Parisi. Passata dunque la paura dello sfratto dall’appartamento in cui si trovava in affitto, in attesa di entrare nei nuovi locali.

L’Aterp ha infatti anticipato i tempi di consegna perché l’impresa ha concluso i lavori prima della data consentita dal contratto di appalto e il responsabile dell’Ufficio Patrimonio Luciano De Pascali ha proceduto alla formale consegna dell’alloggio al marocchino 55enne con passaporto italiano, marito e padre di cinque figli.

“Esprimo soddisfazione per la positiva conclusione della vicenda – ha detto il Commissario Straordinario di Aterp Calabria ing. Ambrogio Mascherpa – soprattutto perché il Signor Moudik Salah aveva il diritto all’assegnazione dell’alloggio perché utilmente collocato nella graduatoria di assegnazione. Non sempre è così e, spesso, siamo costretti a fare i conti con realtà dove la fuoriuscita dalle norme di legge si scontra e fa a pugni con la tutela di un diritto, come quello dell’abitare. Noi abbiamo sempre pensato che il rispetto della legge e la legittima aspirazione al bene casa si difendano contemporaneamente e che servono, mai come in questo momento, investimenti forti dello Stato sull’edilizia residenziale pubblica perché la domanda abitativa è assai cresciuta in questi anni a causa anche del progressivo impoverimento di categorie sociali che, fino a pochi anni fa, erano tutelate da una condizione economica che, purtroppo, si è progressivamente indebolita”.

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