Un'auto dei carabinieri
2 minuti per la letturaCresce l’allarme sul territorio comunale di Ricadi per una serie di furti: rubate tre auto e un chilo d’oro.
RICADI – In poche ore il territorio del Capo Vaticano è stato investito da una serie di furti che ha alimentato la preoccupazione dei residenti. Il bilancio provvisorio parla di tre Fiat Panda rubate, di un furto in abitazione con un bottino di circa un chilogrammo d’oro e di un ulteriore raid in una casa, dove i proprietari stanno ancora verificando l’entità della refurtiva.
Tra i colpi messi a segno figurano il furto di tre Fiat Panda, modello da tempo tra i più ricercati dalla criminalità, spesso destinato al mercato illecito dei pezzi di ricambio oppure utilizzato per altri reati prima dell’abbandono.
La rapidità con cui sarebbero stati portati a termine i furti lascia ipotizzare l’utilizzo di strumenti specifici per forzare i veicoli o di dispositivi elettronici per la clonazione delle chiavi, circostanza che resta al vaglio degli investigatori.
I MALVIVENTI SI INTRODUCONO IN UNA ABITAZIONE E SI IMPOSSESSANO DI TUTTI GLI OGGETTI PREZIOSI
Il danno economicamente più rilevante Registrato in un’abitazione privata, dove i malviventi sono riusciti a introdursi e a impossessarsi esclusivamente degli oggetti preziosi.
Portati via gioielli di famiglia e altri preziosi per un quantitativo complessivo di circa un chilogrammo d’oro, mentre la bigiotteria sarebbe stata lasciata sul posto. Un furto che, oltre al valore economico, ha colpito beni dal forte significato affettivo per i proprietari.
Gli investigatori stanno inoltre verificando un altro episodio avvenuto nella stessa zona. Accertata un’intrusione in un’abitazione, ma l’inventario dei beni è ancora in corso. Non si esclude che i responsabili fossero alla ricerca di denaro contante o di altri oggetti facilmente rivendibili.
GLI INQUIRENTI HANNO ACQUISITO LE IMMAGINI DI VIDEOSORVEGLIANZA PRESENTI NELLA ZONA
Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti su tutti gli episodi, acquisendo le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati installati lungo le principali vie di accesso e di fuga.
Nel frattempo cresce la preoccupazione tra i cittadini, che chiedono un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle ore notturne. Gli investigatori puntano anche a risalire agli eventuali ricettatori, passaggio ritenuto fondamentale per recuperare le auto e l’ingente quantitativo di oro sottratto.
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