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PIZZO CALABRO (VIBO VALENTIA) – Torna a crescere l’apprensione da contagio in città dopo la notizia di due ragazzi risultati positivi al tampone molecolare. Il motivo dell’ansia riguarda i contatti che questi soggetti ha avuto nei giorni scorsi. I giovani infatti avrebbero partecipato ad inizio settimana ad un pranzo in un locale della zona per festeggiare la laurea di un comune amico e qui avrebbero incontrato altri coetanei.

Va detto che i ragazzi non hanno infranto le regole, visto che in zona gialla è prevista la possibilità di pranzare al ristorante, ma il virus potrebbe essersi trasmesso più velocemente visto che i giovani hanno dovuto togliere la mascherina e diminuire il distanziamento.

È per questo che il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale ha avviato una prima schedatura dei contatti per cercare di avere più chiara la situazione della mappatura dei contagi ma nulla è stato ancora comunicato al commissario Antonio Reppucci il quale anzi attende la lettera dell’Asp per avviare le notifiche di quarantena. Nei fine settimana l’Ufficio protocollo del Comune è chiuso, quindi presumibilmente la comunicazione arriverà lunedì.

Intanto, l’auspicio è che gli altri invitati alla laurea, informati pare dallo stesso giovane della positività prima ancora che l’Asp procedesse, si auto isolino in attesa di sottoporsi al tampone molecolare. Alcuni di loro infatti hanno deciso di fare il tampone ieri mattina in un laboratorio di analisi privato, risultando negativi, ma l’incubazione potrebbe ancora essere in atto.

«È l’ultimo weekend in zona gialla – chiosa Reppucci – spero dunque che il richiamo alla responsabilità possa valere per questi ragazzi coinvolti ma anche per la cittadinanza in generale. Lunedì spero di avere notizie ufficiali sul numero dei contagiati e sulle misure cautelativa di quarantene, in attesa invito tutti a tenere alta la guardia».

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