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La foto pubblicata da Arena

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Franco Arena, candidato sindaco alle comunali Briatico, denuncia la presunta aggressione ad opera del presidente del consiglio uscente, Costantino Aprile, candidato al consiglio nella lista del primo cittadino uscente, Lidio Vallone, che replica: “Arena mi ha apostrofato in malo modo e messo le mani in testa”.


BRIATICO (VIBO VALENTIA) – Le ultime ore di voto per le elezioni comunali sono state funestate da un episodio gravissimo avvenuto all’esterno di uno dei seggi elettorali presenti nel paese costiero. A darne comunicazione la vittima del gesto: il candidato sindaco Franco Arena, medico vibonese. Sul proprio profilo Facebook ha postato una foto di lui sul lettino del pronto soccorso dell’ospedale di Vibo in cui denuncia l’aggressione che sarebbe avvenuta intorno alle 12 all’interno del seggio nr 3 ad opera del presidente del consiglio uscente, Costantino Aprile – e candidato nella lista dell’aspirante sindaco Lidio Vallone -, al culmine – spiega l’interessato al Quotidiano del Sud – di un diverbio di carattere politico. Arena afferma quindi di aver ricevuto un pugno sul petto che lo ha mandato per terra dell’intervento di altre persone e dei carabinieri presenti in quel momento nei locali per riportare la calma.

“Legalità sempre. Quando un consigliere (e presidente del consiglio) uscente alza le mani su un candidato sindaco a Briatico, mandandolo al pronto soccorso, non siamo più nel campo del confronto politico ma siamo fuori da qualsiasi limite accettabile. Sono psicologicamente distrutto”, è il post di Franco Arena sul proprio profilo Facebook.

LA REPLICA DI APRILE

La replica di Aprile. Chiaramente, del tutto opposta la versione fornita da Costantino Aprile – anche in questo caso contattato dal cronista – che spiega di essersi recato al seggio chiedendo ad un rappresentante di lista il numero dei votanti fino a quel momento. “A quel punto – aggiunge – si è avvicinato Arena che mi ha detto che lì non potevo stare, apostrofandomi in malo modo e mettendomi le mani sulla fronte. Io per cercare di allontanarlo gli ho posto una mano sul petto. Al che, sono intervenuti i carabinieri che hanno preso i nominativi. Subito dopo aver visto che il dottor Arena aveva fatto quel post sui social, mi sono recato presso i carabinieri che peraltro avevano già il resoconto dell’episodio da parte dei colleghi al seggio”.

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