Il comune di Vibo Valentia
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Dopo l’uscita del gruppo territoriale dell’M5S che ha chiesto al sindaco di Vibo un cambio di passo nell’azione amministrativa e un confronto con lo stesso, adesso è lo stesso Enzo Romeo a replicare per le rime ai pentastellati: “Amministrare richiede responsabilità, anche in maggioranza a volte qualcuno lo dimentica”
VIBO VALENTIA – Si è preso qualche ora per riflettere, per smaltire probabilmente l’”incazzatura” per un’uscita ritenuta infelice e inopportuna oltre che al di fuori del perimetro stabilito, quello del chiuso delle stanze, dove i panni sporchi si lavano in casa, lontani dalla possibilità di alimentare il clamore mediatico e dare la stura alle opposizioni di girare il coltello nella piaga.
Però, alla fine, Enzo Romeo, sindaco del Comune di Vibo Valentia, ha trovato la sintesi del suo stato d’animo e l’ha messa nera su bianco, lasciando per una volta da parte il fioretto per ricorrere alla sciabola, ammonendo (visto che siamo in tempi di mondiali di calcio) il gruppo territoriale dell’M5S che l’altro giorno era intervenuto sulla stampa per chiedere un cambio di passo all’amministrazione municipale e un confronto, lamentando di fatto mancanze, in primis l’assenza di collegialità nelle scelte dell’esecutivo. Parole che avrebbero anche spiazzato gli stessi consiglieri – o una parte di essi – pentastellati.
COSA AVEVANO DETTO I 5 STELLE AL SINDACO ROMEO
Dopo le critiche di Antonio Lo Schiavo (Alleanza Verdi e Sinistra), anche l’M5S, pur confermando il sostegno all’amministrazione comunale di Vibo, aveva chiesto un “cambio di passo” e un confronto politico-programmatico con il sindaco Romeo.
Al centro delle contestazioni vi è la “mancanza di collegialità nelle decisioni strategiche, con il M5S che lamenta uno scarso coinvolgimento delle forze di maggioranza”. I pentastellati rivendicavano il proprio ruolo di stimolo all’interno della coalizione ricordando “le posizioni autonome assunte su alcune vicende, come il concorso per un funzionario comunale”.
Nel documento sono inoltre evidenziati i ritardi su diversi dossier, tra cui rete idrica, viabilità, traffico, verde pubblico, edilizia scolastica, regolamento del Teatro comunale, Polo tecnologico delle professioni e Sistema bibliotecario e si sollecita anche una Giunta “più incisiva nei rapporti con la Regione per reperire risorse destinate alle principali opere infrastrutturali”.
LA REPLICA DEL PRIMO CITTADINO DI VIBO
Il sindaco prova dunque a mettere a tacere i malumori ma così facendo ne conferma indirettamente la presenza anche perché a chiedere il cambio di passo non è stato solo l’M5S ma in precedenza simile richiesta era avvenuta – seppur con toni più morbidi – dall’ex consigliere regionale Antonio Lo Schiavo (liberamente Progressisti) e da Sinistra Italiana.
Ad ogni modo, le parole del gruppo territoriale pentastellato di Vibo, guidato da Michele Furci hanno lasciato il primo cittadino “basito” soprattutto per la “capacità” che “alcuni hanno, all’interno della nostra coalizione, di offrire una sponda alle opposizioni e a tutti coloro che vogliono attaccare questa amministrazione e frenare la crescita della città”.
ROMEO: “IN QUESTO MODO SI FA IL GIOCO DELLE OPPOSIZIONI”
E da qui ecco le “brevissime considerazioni”, di Romeo finalizzate “non già per mere questioni politiche, ma esclusivamente per il rispetto di quel mandato elettorale che i cittadini vibonesi mi hanno, e ci hanno, conferito con il loro voto”. E così, agli “amici del Movimento 5 Stelle”, il capo dell’esecutivo rivolge un chiaro e sereno invito a condividere un progetto politico “ambizioso per questa città, nato proprio per scardinare i vecchi metodi di gestione del passato. Lamentare a mezzo stampa una presunta “mancanza di collegialità”, anziché confrontarsi nei tavoli di maggioranza o in giunta, è un esercizio che rischia solo di confondere i cittadini e fare il gioco delle opposizioni (che chiaramente hanno colto l’occasione per affondare il colpo, ndr). Comunque, vista la richiesta fatta anche in modo strano, appunto a mezzo stampa, resto a disposizione come ho sempre fatto per confronti costruttivi”.
RIVENDICATA L’AZIONE AMMINISTRATIVA: “STIAMO PORTANDO AVANTI UN LAVORO ENORME”
Romeo rivendica, quindi, l’azione politico-amministrativa rilevando che sulla gestione delle più importanti pratiche e dei settori più rilevanti l’esecutivo sta “portando avanti un lavoro enorme, come sa anche chi, tempo fa, pur avendo ruolo significativo nell’amministrazione, invocava “cambi di passo”. Io dico che la macchina amministrativa si migliora insieme, assumendosi la responsabilità del governo comune, non lanciandosi in invettive prive di senso e fondamento”.
Poi la stilettata: “Non posso non notare, infatti, come più recentemente anche altri, con ingenuità, hanno dato la stura a strumentalizzazioni senza fondamento”, commenta ancora il sindaco che tuttavia si dice convinto che quanto avvenuto sia dovuto a “errori dovuti a svariate cause, qualcuno per inesperienza, qualcuno per protagonismo, qualcuno per superficialità”, che allo stesso tempo ribadisce che la sua “porta è aperta, il dialogo è il sale della democrazia, e credo di non poter essere smentito se dico che a capo di questa amministrazione c’è una figura fortemente democratica, aperta al dialogo costruttivo e rispettosa del lavoro di tutti”.
LA RASSICURAZIONE DEL SINDACO: “MAGGIORANZA SOLIDA”
Insomma a parere di Romeo, la “maggioranza è solida e i numeri lo dimostrano. Come lo dimostrano le svariate iniziative, progetti e realizzazioni di questi primi due anni di amministrazione. Ciò non toglie, però, che alcune questioni che riguardano la coalizione vadano affrontate nelle sedi opportune”. Quindi, la rassicurazione finale: “Noi continuiamo a lavorare per il futuro di Vibo Valentia, con i piedi per terra e lo sguardo rivolto ai problemi reali della nostra comunità”.
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