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VIBO VALENTIA  – Una bella storia, non solo d’amore ma anche di integrazione sociale in un periodo storico in cui la paura dello straniero è dilagante. È quella vissuta da due giovani studenti originari dell’Eritrea, giunti in Italia per cercare lavoro, finendo col perdersi di vista, per poi ritrovarsi e, infine, convolare a nozze qui a Vibo Valentia.

Lui, Yosief Berhame Woldemicael è mediatore culturale, laureando in ingegneria, che presta la propria opera proprio all’Ufficio immigrazione della Questura di Vibo Valentia. Lei, Feven Andemichael Abraha, di professione ingegnere, nel capoluogo di provincia ha trovato lavoro dopo essersi trasferita da Milano.

La loro storia parte da lontano, da un altro continente, quello che un tempo veniva appellato “Il continente Nero”. Yosief  e Feven vivono ad Asmara, grosso centro dell’Eritrea. Si conoscono, stringono amicizia trascorrendo la fanciullezza e l’adolescenza, ma arrivata la maggiore età sono costretti a dividersi; seppur con tempistiche differenti entrambi partono per l’Italia per crearsi quel futuro migliore al quale aspirano.

Lei va a Milano, lui invece si ferma a Roma. Entrambi studiano ma è lei a laurearsi per prima, e lo fa in Ingegneria. Gli anni passano ma quello che non passa, per i due giovani eritrei, è la voglia di rivedersi. Troppo forte infatti, il legame che si era creato quando erano ancora dei ragazzini, e che non si è mai reciso, tutt’altro è andato sempre più rafforzandosi con lo scandire del suono delle lancette sull’orologio. E così che  Yosief prova a mettersi in qualche modo in contatto con la sua amica – che forse è più di un’amica – d’infanzia. Una  ricerca spasmodica che lo porta, finalmente, ad individuarla.

I due, pertanto riescono ad incontrarsi nuovamente dopo tanti anni e scoprono che l’affetto che li lega è sempre forte, intenso. Lui però ha preso servizio a Vibo Valentia, mediatore culturale presso la Questura. Un lavoro prezioso che svolge con passione e dedizione presso l’Ufficio immigrazione alle dipendenze della dirigente Francesca Roberto. Partecipa, dunque, agli sbarchi che nel 2016 sono frequenti al porto di Vibo Marina. Nonostante la distanza tra i due sboccia definitivamente l’amore.

Non si sa se è lui a chiedere di seguirlo o lei a decidere di sua sponte di farlo, ma è lei a lasciare il posto di lavoro a Trento, dove nel frattempo si era stabilita, e trasferirsi nel profondo Sud Italia, accanto al suo futuro marito, dove svolge l’attività di ingegnere presso uno studio della provincia. Già, perché proprio l’altro ieri i due giovani sono convolati a nozze, celebrate presso il Comune di Vibo Valentia proprio dalla dirigente Roberto che è un po’ la madrina di entrambi. Sorrisi “avvolgenti” e tanta emozione  qualche lacrima a solcare i volti di Yosief – ormai prossimo laureato nella stessa disciplina della moglie – e Feven e la medesima felicità traspare dal viso della dirigente della Questura.

Dopo tanti anni vissuti lontano, i due eritrei hanno coronato il loro sogno d’amore. Una bella storia.

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